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Cala l’allarme a Marene

Siamo ancora in emergenza da Covid-19, non bisogna assolutamente abbassare la guardia ma, dagli ultimi aggiornamenti, la situazione pare si sia abbastanza stabilizzata e si inizia ad intravedere qualche “schiarita”. Dalle ultime notizie ufficiali, di martedì 14 aprile, è vero che sono aumentati di due unità i contagiati ma il dato, come ha precisato la sindaca Roberta Barbero «va letto in un’ottica diversa in quanto si tratta di contagio familiare. Il fatto che tra marito e moglie o tra genitori e figli ci si possa trasmettere il virus era già un’ipotesi di cui avevamo tenuto conto con i medici dell’Asl. Laddove abbiamo iniziato a rispettare quello che ci veniva richiesto dai dpcm, cioè di restare chiusi in casa, non ci sono stati contagi di persone di famiglie diverse, quindi il fatto di non uscire, se non per necessità primarie, ha fatto sì che sul nostro territorio diminuisse questa ragnatela di contagi che si era sviluppata ad inizio marzo».

Tutto a pag. 13

Nessun positivo alla San Giuseppe

La Casa di Riposo San Giuseppe di Caramagna è una delle poche oasi felici che finora non sono state toccate dal contagio del Covid-19. «Come Consiglio di Amministrazione cerchiamo di essere il più presenti possibile, in particolare con il presidente Blua e la direttrice Ciravegna che, per problemi di salute, segue l’andamento delle cose da casa. Stiamo cercando di fare il possibile, anche con l’aiuto del personale, per tenere il virus fuori dalla struttura; se qualcuno del personale sanitario mostra avvisaglie di malanni, lo invitiamo fin da subito a restare a casa», spiega il consigliere di struttura Daniele Ruggiero.

Articolo dedicato a pag. 12

«Le armi possono riconvertirsi in aratri»

In questo lungo periodo di “assedio”, abbiamo preso in considerazione i vari ambiti della vita monasterolese: gli insegnanti della primaria con la didattica a distanza, gli allievi con le loro riflessioni affidate a lettere o pagine di diario, i volontari della Protezione Civile e della San Vincenzo, l’Avis con le donazioni che non si fermano, il sostegno del Comune che ha attivato i buoni spesa e i negozi di alimentari che propongono offerte ogni settimana. Data la vicinanza con la Pasqua, siamo ora ad incontrare don Piero Gallo, una figura di riferimento molto importante per la comunità locale, che ci aiuta a riflettere su quanto sta accadendo.

Intervista a pag. 14

Casa di riposo osservata speciale

Aggiornamenti sul fronte Coronavirus. Dopo il secondo caso registrato in città la scorsa settimana (con il trasferimento di un anziano all’ospedale di Alba), il sindaco Davide Sannazzaro ha comunicato nei giorni scorsi d’aver ricevuto dall’Asl la notizia della positività di un’altra persona, impiegata nel mondo sanitario, a casa in isolamento.

I CASI ALLA SAN GIORGIO: A preoccupare è però quello che potrebbe accadere alla casa di riposo San Giorgio, dove nella notte tra sabato 4 e domenica 5 aprile, un’ospite della struttura è stata trasferita all’ospedale di Saluzzo per insufficienza respiratoria ed è risultata positiva al tampone del Coronavirus.

Articolo completo a pag. 12

Aiuti per chi fatica a fare la spesa

L’emergenza coronavirus ha potenziato le iniziative di solidarietà che già esistevano sul territorio e ne ha create di nuove. A Monasterolo la San Vincenzo, guidata dal presidente Giovanni Arduino, continua la sua assistenza alle famiglie in difficoltà, con l’unica variante dell’intervento del gruppo della Protezione Civile che offre un aiuto per il trasporto dei generi alimentari agli assistiti. Il Comune ha messo invece in atto il suo intervento straordinario per l’emergenza. È di 7.991 euro la somma stanziata a favore del Comune per le misure di sostegno alle famiglie (buoni spesa) in difficoltà economica e sociale a causa della situazione emergenziale attualmente in atto provocata dal Covid-19.

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