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«Variante Sud, via ai vincoli»

C’è un detto, non così elegante, che calza a pennello per la situazione in cui rischia di trovarsi il Comune di Cavallermaggiore. Se da un lato dice addio ai sogni legati alla variante sud-est (archiviata definitivamente prima dell’approvazione del progetto della tangenziale a nord del centro), dall’altro deve guardarsi dalle legittime pretese di chi - per anni - ha dovuto “rinunciare” ad alcuni terreni di proprietà perché vincolati proprio in funzione della nuova bretella all’ingresso del paese per chi proviene da Savigliano. Il sindaco Davide Sannazzaro ha ammesso di voler al più presto “liberare” quelle aree, con una variante al Prg, ma c’è il rischio che qualcuno chieda un risarcimento per il mancato introito dovuto al naufragio del progetto. Insomma, cornuti e mazziati.

A pag. 10

«Alta attenzione su case popolari»

La Giunta si è ufficialmente impegnata a vigilare sull’evoluzione della situazione relativa al piano di edilizia popolare di via Alicia. Riguardo i mancanti versamenti al Comune da parte delle società Cooperativa Edilizia “I Larici” (179.174 euro) e Cooperativa “Benito Atzei” (45.925 euro) per le aree destinate al piano di edilizia popolare (oggi in stato d’incuria e degrado) la segretaria Negri ha chiarito, durante il Consiglio comunale, di essere in costante contatto con l’avvocato Bosco per la difesa in giudizio. L’assessore Chiaraviglio ha spiegato che l’Amministrazione ha preso del tempo prima di intervenire in sede di giudizio, al fine di dare la possibilità alle cooperative di portare a termine i lavori, assecondando le loro promesse che non sono poi state esaudite.

Di più a pag. 17

Tribuna osservata speciale

E' rimasta chiusa poco più di una settimana, tornando agibile giusto in tempo per i match della scorsa settimana. La gradinata dello stadio San Giorgio, o meglio la sua copertura in cemento, necessita d’interventi di consolidamento, ma non esisterebbero pericoli imminenti. A questa conclusione è arrivato l’ingegnere incaricato dal Comune per valutare lo “stato di salute” delle tribune dell’impianto sportivo, che venne costruito una trentina di anni fa per i Mondiali Italia ‘90.

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La fascia è già di Roberta Barbero

L’unico avversario di Roberta Barbero, la sindaca uscente di Marene, sarà l’affluenza: alle urne dovranno recarsi almeno la metà degli aventi diritto perché le votazioni per il rinnovo del Consiglio comunale siano valide. Non dovrebbe essere un problema, dal momento che in paese la percentuale è sempre stata molto alta. Contro Barbero, quindici anni d’esperienza in municipio (prima al fianco dell’ex primo cittadino Edoardo Pelissero e poi con la fascia tricolore), nessuno ha voluto mettersi.

Di più a pag. 13

I due candidati ai raggi X

Sono due i candidati sindaci a Monasterolo che si sfideranno nelle elezioni in programma tra poche settimane. Giorgio Alberione si pone in continuità con il sindaco uscente Marco Cavaglià e contro di lui è sceso in campo Massimo Allasia, attuale consigliere di minoranza. Li abbiamo incontrati per fare il punto sulle loro prospettive e sui progetti in mente nel caso in cui vengano scelti dai monasterolesi.

Le interviste a pag. 15

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