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Paesi

Aree gioco ripensate insieme ai ragazzi

Con i lavori che hanno recentemente interessato l’area giochi di San Rocco, accanto all’omonima cappella, e che prossimamente riguarderanno quella di piazza Castello, Caramagna si candida a diventare un paese sempre più “a misura di bambino”, con un occhio di riguardo anche alle disabilità. Grazie al co-finanziamento (pari al 50%) ottenuto dalla Regione, per un importo di 10.000 euro, sui complessivi 20.195 del progetto totale, sono state posizionate le nuove attrezzature in zona San Rocco, che saranno accessibili anche ai minori con difficoltà motorie. La fornitura comprende una giostra inclusiva modello Carosello, un’altalena a due posti, un gioco a molla, uno scivolo alto 120 cm, un pannello didattico tris, oltre alla pavimentazione in gomma anti-trauma. Presto inizieranno altri interventi nell’area giochi di piazza Castello.

A pag. 16

Il lockdown in Baviera

Silvia Godano, trentenne di origini murellesi, da circa due anni e mezzo vive a Neu-Ulm, una cittadina in Baviera, dove si occupa di politiche migratorie e integrazione lavorando nel locale Municipio. Anche la Germania, come tutte l'Europa, è stata al centro dell'epidemia da Coronavirus e, dopo un periodo di emergenza, oggi sembra andare verso un allentamento delle misure restrittive, con la riapertura di scuole e negozi.

Intervista a pag. 14

«La materna deve andare avanti»

Con la pandemia anche le scuole paritarie rischiano di pagare un prezzo altissimo. In paese la materna “Santa Teresa del Bambin Gesù” è paritaria e il presidente, Donato Fabio, spiega: «è doverosa una premessa. Quella che si è delineata a seguito del Covid-19 è una situazione di emergenza di caratura mondiale, una emergenza innanzitutto di natura sanitaria. Premesso ciò, è logico sperare che il virus venga debellato prima possibile affinché non ci siano più contagi e le conseguenze non sfocino in eventi drammatici, come quelli vissuti negli ultimi mesi, anche qui».

Intervista al presidente Donato Fabio a pag. 15

Tornerà il nostro Centro anziani

Da più di due mesi il Centro Incontro Anziani è chiuso come, del resto, tutti i luoghi di incontro ed aggregazione. Abbiamo incontrato la presidente Franca Nervo e con lei abbiamo parlato di questo lungo periodo di interruzione e di un’eventuale ripartenza.

Intervista a pag. 14

«Basta alberi, anzi ripiantiamoli»

A dimostrazione che in "Cavallermaggiore Viva” (scusate il gioco di parole) il dibattito è sempre vivo, può anche succedere che in delibera si scriva una cosa e poi all’atto pratico se ne faccia un’altra. Andiamo con ordine. Il Comune non ha mai fatto mistero di voler sistemare il parcheggio sul lato est del camposanto del paese, sollevato in più punti a causa delle grandi radici che minano anche la sicurezza del muro di recinzione del luogo sacro. Il problema sono gli alberi, di grosso fusto, tutti malati e da abbattere. Si tratta di 24 libocedri che - si legge nella delibera - “non saranno più reimpiantati per conservare e non aggravare le condizioni di staticità del muro di recinzione”. In sostanza nell’atto si dice che l’alberata non verrà più ripristinata, salvo poi aggiungere che la realizzazione è rimandata a quando sarà sistemata la pavimentazione dell’altra parte di parcheggio che “al momento non è interessata da interventi”.

Articolo completo a pag. 13

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