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Paesi

In bici per la cappella Mondini

Sotto un bel sole caldo si è svolta domenica pomeriggio la biciclettata per le campagne marenesi con una larga partecipazione da parte non soltanto dei marenesi. L’evento era organizzato dall’associazione “Amici della Biblioteca” in collaborazione con Muovi le Mani per Marene e l’itinerario cicloturistico aveva lo scopo di scoprire i tesori più suggestivi del paese immersi nel verde.

A pag. 16

Premio San Giovanni a don Paolo

MORETTA - Prima uscita ufficiale, nel giorno del suo onomastico, per il sindaco Gatti che non poteva mancare ai festeggiamenti organizzati dall’attivissima Pro loco locale per San Giovanni. Presenti alla serata conclusiva anche una decina di primi cittadini dai paesi vicini e il consigliere regionale Franco Graglia. Il premio San Giovanni è andato a don Paolo Audisio, parroco di Moretta, Faule e Polonghera, che verrà a breve trasferito ad Asti.

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Quando si faceva scuola al Castello

La storia del monumentale castello medioevale dei conti Solaro è una pagina sempre viva nel cuore dei monasterolesi, in particolare dopo i lavori di restauro che, sotto la guida dell’architetto Paolo Fissore e dell’ex sindaco Marco Cavaglià, hanno messo in rilievo il valore artistico delle varie sale. Alcuni dei locali erano utilizzati come aule scolastiche anni fa, precisamente dal 1926 al 1976. Ora si stanno proprio allestendo quelle stanze per completare lo speciale percorso di visita che vedrà una piccola sezione dedicata alla scuola di una volta. Un gruppo di monasterolesi ha partecipato alle riprese filmate rilasciando testimonianze su quando erano alunni e seguivano le lezioni all’interno dello storico edificio.

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Graffiti e musica

Grande successo per la quattro giorni del Sand Music Festival agli impianti sportivi di Strada Carmagnola. La “vecchia” festa sulla sabbia si è arricchita di nuovi appuntamenti, culturali, sportivi o strettamente legati al collezionismo ed al divertimento. Dopo l’incontro con Luciano Traina, organizzato dalle Agende Rosse, la musica l'ha fatta da padrona nelle serate di venerdì e sabato, quando sul palco caramagnese si sono alternati noti cantanti, gruppi e dj che hanno fatto danzare i numerosissimi presenti. Tra le novità, la prima edizione del “Caramagna Bricks Fest” al Palasport, con l’esposizione delle creazioni Lego. Apprezzata anche la presenza dei graffitari che hanno colorato un’intera parete del Palasport.

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La colonia del periodo fascista

Le prime colonie di vacanza per bambini in Italia sorsero alla metà dell’Ottocento per poi diffondersi in modo più organizzato all’inizio del Novecento con finalità essenzialmente curative, rivolte a piccoli bisognosi e malati. La gestione era in mano a opere pie e singoli benefattori religiosi o laici con scopo caritatevole. Fu l’avvento del fascismo a mutare radicalmente questo stato di cose. Nel corso degli anni Venti la gestione delle colonie venne affidata all’Opera Nazionale Balilla che inquadrava i ragazzi dai 6 ai 18 anni e all’Opera Nazionale Maternità e Infanzia per l’assistenza alle madri e ai bambini. Negli anni Trenta e fino al 1942 le colonie di vacanza ed il numero dei ragazzi ospitati aumentarono notevolmente.

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