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Marene

Cinema per tutti

Sabato 7 aprile l’Associazione di genitori “La Baracca dei Birbanti” ha riproposto presso l’oratorio di Marene il “Cinema del villaggio” con una bella novità. Il cartone animato sui dinosauri che è stato trasmesso era fruibile a tutti, ma tradotto anche in lis, la lingua dei segni. L’evento è stato organizzato in collaborazione con l’Associazione Esordiamo e la biblioteca all’interno del progetto “I colori del vento”. Prima della proiezione i bambini hanno partecipato ad interessanti laboratori grazie ai quali si sono avvicinati, giocando, alla lingua dei segni, che permette di comunicare con i non udenti

Una stanza per i bisogni speciali

Con il volo degli aquiloni si è chiusa, domenica 25 marzo, la “tre giorni” dedicata all’inaugurazione della nuova sala di lettura che l’Associazione Amici della Biblioteca di Marene con l’Associazione Federica Pelissero Onlus ha “creato”, inserendo un centinaio di libri adatti a bambini ciechi, sordi, down ed affetti da Dsa. Così è nata “I colori del vento”, la sezione della biblioteca marenese dedicata ai bambini ma anche agli operatori del settore.

Libri e non solo in biblioteca

L’Associazione Amici della Biblioteca di Marene ha ideato, in collaborazione con l’Associazione Federica Pelissero e il Csv Società Solidale, un progetto al fine di realizzare uno spazio di lettura dedicato a tutti all’insegna dell’uguaglianza. Si tratta della prima sezione in provincia di Cuneo gestita da volontari interamente dedicata a bambini ciechi, sordi, autistici, down e con problemi di Dsa. Oltre ad essere un contenitore di libri, sarà uno spazio vivo: ogni sabato fino al 30 giugno verranno proposte attività ricreative, momenti formativi e di confronto permetteranno a tutti di leggere un libro, divertendosi e stando in compagnia.

Alla Giordano Vini reintegro senza penalizzazoni

La due giorni di sciopero con un sit-in davanti ai cancelli dello stabilimento della Giordano Vini di frazione Cappellazzo di Cherasco ha dato i suoi frutti. All’origine della manifestazione c’era la modifica del contratto di 86 dipendenti che, dopo la cessione nell’estate del 2016 dell’attività di logistica alla società Geodis (un colosso di proprietà francese), avrebbero dovuto essere re-integrati nell’azienda madre, ma con altra forma contrattuale, penalizzante per i lavoratori.

Sciopero alla Giordano Vini

Due giorni di sciopero al centro logistica della Giordano Vini, nella frazione di Cappellazzo di Cherasco, a pochi passi da Marene. All’origine della manifestazione, con un sit-in di protesta davanti ai cancelli dello stabilimento, la modifica del contratto di 86 dipendenti che, dopo la cessione nell’estate del 2016 dell’attività di logistica alla società Geodis (un colosso di proprietà francese), ora dovrebbero essere re-integrati nell’azienda madre, ma con altra forma contrattuale, penalizzante per i lavoratori.

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