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Marene

La Comunità saluta don Efisio

Don Efisio ha salutato la comunità ed ormai non è più il parroco di Marene.
Una chiesa gremita ha partecipato alla celebrazione della sua ultima messa marenese, avvenuta giovedì sera, 16 ottobre, durante la quale non sono mancati momenti di commozione, ma anche di simpatiche battute.
«Saluti gli amici e come un pellegrino, ti allontani udendo il suono della campana che ti sollecita anche qualche lacrima» ha scritto nell’ultimo bollettino parrocchiale, don Efisio e, proprio durante la Messa ha ribadito, tra le altre cose, che la parola “saluto” deriva dal latino e significa “augurare del bene”, lo stesso bene che il sindaco Barbero ed i parrocchiani tutti gli hanno auspicato, leggendogli alcune lettere.

Don Efisio, ultima messa a Marene

MARENE - Questa settimana la comunità si prepara a salutare don Efisio Edile, parroco di Marene dal 2008.
Come è risaputo, don Efisio sarà trasferito nella parrocchia torinese “Stimmate di San Francesco d’Assisi”, così come deciso dalla Curia diocesana di Torino. Giovedì sera, 16 ottobre, alle ore 20,30,  in parrocchia, don Edile celebrerà la sua “ultima messa marenese”, una cerimonia per salutare i parrocchiani. «Saluti gli amici e come un pellegrino, ti allontani udendo il suono della campana che ti sollecita anche qualche lacrima». Queste sono state alcune delle parole che don Efisio ha scritto sul nostro bollettino parrocchiale, nella sua lettera di commiato.
«Al momento, grazie a Dio, sto abbastanza bene di salute, sono sulla soglia dei 63 anni, e 12, se tutto procederà regolarmente, mi separano dal raggiungere l’età delle dimissioni.  Se devo cambiare questo è il momento in quanto penso di avere ancora un po’ di energia per annunciare la buona notizia che è la persona di Gesù Salvatore».

Il sindaco, dispiaciuto, replica alla minoranza

MARENE - Momento di tensione a fine Consiglio quando il sindaco Roberta Barbero (nella foto), si è rivolta  ai membri della minoranza, esternando il suo dispiacere  per quanto apparso sul Saviglianese del 10 settembre scorso.
Nell’intervista, i consiglieri della  minoranza  si erano lamentati per il mancato coinvolgimento da “qualsivoglia iniziativa che abbia carattere incidente sulla pianificazione territoriale del paese”.
Il sindaco ha usato parole forti per alcuni passi dell’articolo che, secondo lei, sono “perseguibili  anche a livello legale”, in quanto le accuse della minoranza non sono fondate dato che “gli incontri pre-consiliari per la pianificazione, anche con l’Ufficio Tecnico, non ci sono ancora stati”.
Staremo a vedere l’evolversi dei fatti.

Marene avrà il parroco

MARENE - Dopo l’annuncio del trasferimento di don Efisio Edile a Torino e del fatto che il parroco di Cavallermaggiore don Giuseppe Brunato avrebbe avuto anche la cura della parrocchia di Marene, la Curia diocesana di Torino ha cambiato decisione e manderà un nuovo parroco residente in sostituzione di don Edile. L’annuncio è di questi giorni e verrà ufficializzato questa settimana dal settimanale diocesano “La Voce del Popolo”. Il nuovo parroco sarà don Giancarlo Airola, 56 anni, già parroco a Nole e da un anno collaboratore pastorale nella parrocchia di Ceres.
Don Airola farà il suo ingresso parrocchiale a Marene nella festa dei Santi, il 1° novembre, 15 giorni dopo il saluto di don Edile che lascerà la parrocchia il 16 di ottobre.

«Sono soddisfatto del lavoro svolto»

MARENE - A festeggiamenti patronali conclusi abbiamo incontrato il presidente della Pro loco, Bartolo Racca, per tracciare con lui un bilancio.
«A nome mio e del direttivo con tutti i volontari - spiega Bartolo Racca -  ci riteniamo più che soddisfatti. Le iniziative proposte nella location di Parco Galvagno hanno dato un riscontro positivo con una larga partecipazione della popolazione e dai paesi limitrofi. Per quanto riguarda gli altri eventi di quest’anno, sebbene il maltempo abbia creato disagio (grigliata, polenta e salsiccia), siamo riusciti a soddisfare tutti i partecipanti grazie anche alla ditta che ci ha fornito le strutture adeguate, che hanno reso possibile una numerosa affluenza.

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