Warning
  • EU e-Privacy Directive

    This website uses cookies to manage authentication, navigation, and other functions. By using our website, you agree that we can place these types of cookies on your device.

    View e-Privacy Directive Documents

Cavallermaggiore

La scure sulle alberate

A breve l’Amministrazione comunale dovrà decidere le sorti di alcune alberate che gravitano sul nostro territorio, di cui si ravvisa la necessità dell’abbattimento.

Nell’occhio del ciclone ci sarebbero le piante che costeggiano via Roma a partire dallo snodo con viale Vittorio Veneto, fino all’altezza dell’ultima rotatoria che precede l’uscita dalla città verso Racconigi.

Qui le radici delle querce hanno in parte sollevato i marciapiedi, creando una situazione di disagio ed insicurezza negli abitanti che in passato ne avevano richiesto l’abbattimento e la sostituzione con altre piante a bassa potatura più adatte al luogo.

Continua a pg. 16

Via S. Pietro: prove di viabilità

«Ci tengo a sottolineare che, per quanto concerne la nuova viabilità di via San Pietro, nel tratto prospiciente la scuola Media “Luigi Einaudi” ed il largo Baden Powell, al momento si tratta di una sperimentazione».

Alla luce dell’operazione di riqualificazione dell’area dell’ex Consorzio Agrario, il sindaco Antonio Parodi spiega i cambiamenti (o meglio le prove) che sono in atto nella zona di via San Pietro, alla ricerca di un nuovo indirizzo viario.

Nell’ambito della permuta stipulata tra il Comune e la ditta Sofirent, con la quale il Comune ha ceduto i suoi fabbricati di via Antiche Mura in cambio di un immobile ristrutturato di circa 600 metri quadri, con l’apertura di una nuova strada che passa in mezzo ai due capannoni, parte della vecchia strada di via San Pietro è stata soppressa.

Continua a pg. 19

Pro loco: il “caso” è politico

Dopo l’interpellanza presentata dal gruppo consiliare “Bene Comune” in cui si chiedeva discontinuità in seno all’Amministrazione, suggerendo l’assunzione formale delle deleghe a Manifestazioni e Fiere da parte del sindaco al posto dell’assessore attualmente incaricato, aspetto questo rimarcato anche nell’incontro tra maggioranza ed opposizioni del 13 ottobre scorso, è innegabile che la querelle sulla Pro loco stia ormai diventando un “caso politico”.

Sulla situazione di stallo dell’ente e sull’eventuale assunzione delle deleghe il sindaco Parodi getta acqua sul fuoco.

«Non ci sono deleghe particolari da assumere. Sul problema Pro loco, tutti assieme stiamo portando avanti un discorso mirato alla ricerca di un leader, una persona che si metta in gioco e crei un gruppo.  Abbiamo fatto incontri con ex presidenti, la volontà è quella di fare una squadra e ripartire al più presto».

Investito della sfiducia da parte di “Bene Comune”, l’assessore Sannazzaro non si scompone e, per dirla in chiave renziana, “sta sereno”.

Continua a pg. 14

«Il sindaco assuma le deleghe per Manifestazioni e Fiere»

CAVALLERMAGGIORE - «In coerenza con quanto sostenuto nella nostra interpellanza trattata nell'ultimo Consiglio comunale del 29 settembre, abbiamo ribadito la necessità di una discontinuità in seno all'amministrazione suggerendo l'assunzione formale delle deleghe a Manifestazioni e Fiere da parte del sindaco al posto dell'assessore attualmente incaricato».

Il registro è rimasto lì

CAVALLERMAGGIORE - Il delicato e complesso tema, in ambito locale, era balzato alla cronaca nel maggio del 2010, quando l’allora consigliere comunale Enrico Dabbene, supportato dall’assessore ai Servizi Sociali Domenico Racca, propose in Consiglio una mozione per istituire in Comune un registro per le “coppie di fatto”. Nell’illustrare la proposta, il consigliere, sostenendo il concetto della necessità di riconoscere, almeno “simbolicamente” le coppie che vivono assieme perché legate da affetto, indipendentemente dal sesso, ribadiva che era un dovere dare identità sociale alle minoranze sul tema in questione. La mozione fu approvata dal Consiglio comunale il 12 maggio del 2010 dopo una lunga discussione che divise trasversalmente i gruppi consiliari.

Area Abbonati

SPESA A DOMICILIO

In edicola