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Cavallermaggiore

Un appello al decoro Dieci aree da sistemare al cimitero

Il Comune, per restituire al luogo sacro il giusto decoro, ha sollecitato interventi urgenti su alcune tombe di famiglia dell’ala vecchia del camposanto. Si tratta di dieci aree cimiteriali segnalate, che presentano tutte situazioni d’incuria: l’Amministrazione ha invitato gli aventi diritto alla concessione perpetua di attivarsi per sistemare queste edicole funerarie. Passati 30 giorni dalla pubblicazione, se nessun familiare o erede fornirà notizie - come prevede il regolamento comunale di polizia mortuaria - si avvierà la procedura per la pratica di decadenza della concessione. Nella lista delle tombe poste sotto la lente di ingrandimento dal Comune, ci sono anche figure del secolo passato, molto note della nostra città.

Articolo completo a pag. 10

C’è vita sulla torre

Alzi la mano chi vorrebbe sbirciare sopra la torre civica di Cavallermaggiore. Immaginiamo che questa curiosità di tanti è legata alla presenza di un nido, quello delle cicogne, che ormai da anni fa parlare di sé. Pensare di salire a quota 28 metri e 60 centimetri - tanto è alta la torre - è una impresa da pompieri. E allora per capire la vita sulla torre, grazie alle nuove tecnologie, ci si può affidare ai droni e alla loro possibilità di fare fotografie. Cosa che ha fatto con professionalità e passione Josef Saglietto, giovane concittadino, che poi ha messo a disposizione del Corriere le preziose foto di quella famiglia cavallermaggiorese un po’ speciale.

Foto e articolo a pag. 12

Una Caporetto di servizi igienici in paese

Nel giro di poche settimane, i servizi igienici in paese sono stati in parte eliminati e in parte parzialmente chiusi al pubblico. Dopo l’annunciato abbattimento di quello presente in via Antiche Mura nell’area retro alla chiesa della Pieve, altri due gabinetti pubblici sono stati sbarrati: quello di via Magenta a poche decine di metri dalla piazza principale e l’altro di via Siccardi di fianco al salone San Giorgio. All’appello ora rimane ancora funzionante quello presente nel parco di Sant’Agostino (vicino al santuario), anch’esso però ridimensionato ad un unico servizio.

Leggi tutto a pag. 12

Nessuno vuole lasciare via Solferino

Edificio di via Solferino: la poca voglia di spostarsi di alcune associazioni cavallermaggioresi che lì hanno la loro sede. Nelle settimane passate, gli Amministratori hanno incontrato le rappresentanze di Alpini, Centro Incontro Giuseppina Bosio Milanesio e Istituto Fergusio per illustrare i propositi di vendita dell’immobile attualmente dato in gestione alle tre associazioni. Un primo incontro informale, giusto per capire da una parte gli umori di chi dovrà traslocare e dall’altra per valutare le più logiche soluzioni alternative.

A pag. 10 il bilancio del sindaco Davide Sannazzaro.

Un’intera estate di cantieri alla Cittadella della Salute

Da quello che era l’Ospedale di Carità, tanto caro a suor Teresa, alla Fondazione Casa di riposo San Giorgio. Nel contesto di questo decisivo passaggio, dove la struttura cavallermaggiorese è passata da Ipab (istituto d’assistenza pubblica) a ente privato è nata la svolta del progetto “Cittadella della Salute”, un nuovo padiglione con minialloggi residenziali che presto vedrà l’epilogo dei suoi lavori. Un percorso coraggioso voluto dagli amministratori dell’ente nel maggio del 2012, mirato a liberarsi da quella “tenaglia” pubblica che imponeva lacci e lacciuoli a ogni minima ristrutturazione.

Per saperne di più leggi a pag. 12

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