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Cavallermaggiore

I progetti della Piazza del Sapere

Il progetto della ricollocazione della biblioteca civica di Cavallermaggiore e la riqualificazione dell’area di San Pietro e del largo Baden Powell è sicuramente l’opera più importante, ed economicamente più onerosa, dell’Amministrazione comunale del sindaco Davide Sannazzaro, con un impegno di spesa di un milione e 350.000 mila euro. Per scoprire come sarà “La Piazza del Sapere” occorre approfondire le fasi del progetto, con i lotti funzionali all’intervento e la sostenibilità finanziaria.

Articolo completo a pag. 10

La confusione della toponomastica nelle frazioni

Quello della rivisitazione della toponomastica della città di Cavallermaggiore potrebbe sembrare un problema minore, legato in fondo a soddisfare le richieste di intitolazioni di strade o vie a pertinenti domande che giungono in Comune. Ma non è così. Basti pensare alle frazioni (Madonna del Pilone e Foresto), o alle località (come Motta Gastaldi), o ancora a certi raggruppamenti di case sparse del nostro territorio, che sulla mappa della nostra città, non hanno un indirizzo civico. A ogni insediamento di una nuova Amministrazione, dai cittadini è sempre arrivata la richiesta di un riassetto della toponomastica. E come dargli torto, visto che da ormai più di 18 anni non si hanno variazioni e in questo lasso di tempo la città è cresciuta con nuove vie e “quartieri” e in frazione continuano a mancare i numeri civici. Il problema dell’assenza di numerazione si avverte soprattutto quando c’è un’emergenza, ad esempio si deve mandare un’ambulanza per soccorsi oppure si deve consegnare la posta o far arrivare i corrieri a giusta destinazione.

Ampio spazio sull'argomento è dedicato a pag. 14

«Un onore amministrare, ma un po’ stancante»

“Cavallermaggiore Viva”, gruppo politico con radici locali, festeggia quest’anno i dieci anni di fondazione con una serie di appuntamenti e incontri pubblici, in programma nei prossimi mesi. Per capire la sua storia, i suoi primi timidi movimenti e poi l’accelerata abbiamo chiesto al sindaco Davide Sannazzaro di ripercorrere questo cammino.

Intervista a pag. 10

I conti del santuario

L’inizio del nuovo anno è tempo di bilanci e rendicontazioni per il santuario della Beata Vergine delle Grazie, che negli ultimi mesi è stato al centro dell’attenzione per via della delicata (e complicata) questione della mancata convenzione. L’edificio sacro, i cui muri sono di proprietà del Comune, è a tutti gli effetti un immobile pubblico, soggetto a bilancio annuale in cui si elencano spese ed entrate nell’ottica di una completa trasparenza.

Per saperne di più leggi a pag. 10

La bocciofila si difende: «Nessun discriminato»

«C’è stata un’incomprensione. Come direttivo non abbiamo impedito a Marco Boffa di partecipare alla gara, semplicemente ci siamo posti il problema della sicurezza sua e degli altri, in quanto la struttura non è attrezzata per far giocare i diversamente abili». Franco Curiotto, presidente della bocciofila San Pietro di Cavallermaggiore, getta acqua sul fuoco a proposito della mancata partecipazione di un disabile a un torneo sociale di bocce in programma a Santo Stefano, presso la struttura di via Matteotti.

Di più a pag. 12

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