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Cavallermaggiore

Fermata pericolosa, si cambia strada

Certe ferite, come la morte del piccolo Francesco Testa avvenuta qualche tempo fa, non si rimarginano facilmente. Probabilmente anche con questo dolore nel cuore, i genitori degli studenti di Madonna del Pilone hanno intrapreso una battaglia sulla pericolosità della fermata dell’autobus sostitutivo che ha preso il posto del treno sulla tratta Cavallermaggiore-Bra. Troppi rischi per la fermata sulla provinciale 48, nelle vicinanze di due curve, senza alcuno spiazzo, nessuna striscia pedonale per l’attraversamento e nessuna segnalazione. Tutti elementi che, con l’inizio dell’anno scolastico, sono emersi in modo prepotente.

Questa e altre notizie da Cavallermaggiore alle pagg. 16 e 17

Ultimo abbraccio a Davide e Francesco

L’addio a Davide e Francesco Gennero si è voluto dare nel luogo dove erano cresciuti e vissuti: la cascina di Madonna del Pilone che tanto amavano. Un mondo di gente li ha abbracciati per l’ultima volta, in religioso silenzio, nel triste pomeriggio di mercoledì scorso, a una settimana dalla tragedia. Davide (22 anni) e Francesco (25) sono morti nel tragico incidente sul lavoro di giovedì 3 settembre mentre stavano effettuando alcune verifiche sul silos dell’azienda di famiglia, dove vivevano con i genitori.

Foto e articolo a pag. 16

Dodici corse in bus al posto del treno

Bus al posto dei treni. Quegli autobus che, proprio nella lettera indirizzata all’assessore regionale ai Trasporti, il sindaco Davide Sannazzaro aveva chiesto di non considerare come mezzi sostitutivi alle carrozze, visti gli imprevisti sulle strade che, purtroppo molto spesso, causano ritardi e contrattempi. Ma, come si dice, piuttosto che niente, meglio piuttosto. Tornano a casa con dodici corse al giorno su gomma sulla tratta Cavallermaggiore-Bra i primi cittadini delle due città, che nella mattinata di lunedì hanno incontrato l’assessore regionale Marco Gabusi e il direttore della Mobilità Piemontese Cesare Paonessa per parlare dell’urgenza di riattivare i collegamenti ferroviari tra i due paesi, sospesi dal lockdown.

Leggi tutto a pag. 17

Nessun treno per Bra

«L’ultima volta che abbiamo sentito l’annuncio di un treno in partenza per Bra era marzo, poi il silenzio più assoluto. Assurdo». Non usa mezze parole il sindaco Davide Sannazzaro per denunciare il pericolo che la linea Cavallermaggiore-Bra finisca su un binario morto. Ferma dall’inizio della pandemia, la tratta ferroviaria rischia seriamente di non ripartire, stando anche all’orario invernale diffuso nei giorni scorsi da Trenitalia.

Articolo completo a pag. 12

Ferrovie accelera sulla tangenziale

Alla vigilia delle vacanze estive, le Ferrovie hanno dato un’improvvisa accelerata al progetto per la tangenziale nord di Cavallermaggiore, che porterà alla soppressione del passaggio a livello per Sommariva. A fine luglio è stato pubblicato il progetto definitivo, cui ora possono presentare obiezioni i proprietari dei terreni interessati dagli espropri. Mentre il sindaco protesta per la tempistica, l’opposizione mugugna per l’assenza di un sottopasso pedonale.

Leggi di più a pag. 12

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