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Cavallermaggiore

La casa delle bocce rimessa a nuovo

Tra gli interventi di maggior peso programmati quest’anno dal Comune c’era quello della bocciofila comunale, progetto mirato alla riduzione dei consumi energetici e all’aumento del comfort dei frequentatori. L’intervento messo in campo in partnership con il Comune di Bra, attuato grazie a dei finanziamenti europei attivati con la collaborazione della Regione, vedrà fine dopo ferragosto quando, smontato il cantiere, la struttura sarà di nuovo a disposizione della comunità.

Per saperne di più leggi a pag. 14

«Macchè crisi! Eravamo in vacanza»

Si sgonfiano quasi sul nascere le polemiche di metà luglio, scaturite dal passo indietro della vicesindaco Sandra Bergesio con la rinuncia alle deleghe sulle Manifestazioni. Nonostante le rassicurazioni del sindaco Davide Sannazzaro, che nel Consiglio della scorsa settimana aveva detto che non c’erano divergenze in atto in “Cavallermaggiore Viva”, l’assenza dell’assessore non è passata inosservata, tanto da convincere Bergesio a una giusta puntualizzazione, che allontana un nuovo “caso Montanari” (il vicesindaco torinese licenziato da Chiara Appendino) in versione cavallermaggiorese.

Questa e altre notizie da Cavallermaggiore alle pag. 12-13

C’è la convenzione per il santuario

Non è difficile dire chi nel braccio di ferro andato avanti per mesi tra Comune e Curia abbia avuto la meglio. Certo dovrebbero tornare le messe al santuario, ma l’Amministrazione si è impegnata a farsi carico di tutte le utenze della chiesa dedicata alla Vergine delle Grazie, a rinunciare alle offerte (ad eccezione di quelle di agosto) e a riconoscere anche gli arretrati al sacerdote incaricato.

Leggi tutto a pag. 10

Un appello al decoro Dieci aree da sistemare al cimitero

Il Comune, per restituire al luogo sacro il giusto decoro, ha sollecitato interventi urgenti su alcune tombe di famiglia dell’ala vecchia del camposanto. Si tratta di dieci aree cimiteriali segnalate, che presentano tutte situazioni d’incuria: l’Amministrazione ha invitato gli aventi diritto alla concessione perpetua di attivarsi per sistemare queste edicole funerarie. Passati 30 giorni dalla pubblicazione, se nessun familiare o erede fornirà notizie - come prevede il regolamento comunale di polizia mortuaria - si avvierà la procedura per la pratica di decadenza della concessione. Nella lista delle tombe poste sotto la lente di ingrandimento dal Comune, ci sono anche figure del secolo passato, molto note della nostra città.

Articolo completo a pag. 10

C’è vita sulla torre

Alzi la mano chi vorrebbe sbirciare sopra la torre civica di Cavallermaggiore. Immaginiamo che questa curiosità di tanti è legata alla presenza di un nido, quello delle cicogne, che ormai da anni fa parlare di sé. Pensare di salire a quota 28 metri e 60 centimetri - tanto è alta la torre - è una impresa da pompieri. E allora per capire la vita sulla torre, grazie alle nuove tecnologie, ci si può affidare ai droni e alla loro possibilità di fare fotografie. Cosa che ha fatto con professionalità e passione Josef Saglietto, giovane concittadino, che poi ha messo a disposizione del Corriere le preziose foto di quella famiglia cavallermaggiorese un po’ speciale.

Foto e articolo a pag. 12

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