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Cavallermaggiore

Cent’anni per la piccola Pucci Zublena

Probabilmente sarà per il profumo dei prosciutti, come con la sua consueta ironia chiamava i maiali il buon Bocchiotti, ma Cavallermaggiore sta diventando tra i paesi dove trascorrere meglio la stagione della terza età. Sono sempre più, infatti, i concittadini che raggiungono l’ambito traguardo della triplice cifra sulla carta d’identità. L’ultima, in ordine cronologico, sarà la signora Giuseppina Zublena che venerdì 31 luglio festeggerà le cento primavere. Figlia di Silvio Zublena (chimico del 1881, nato a Castiglione delle Stiviere, mancato nel 1964) e Maria Teresa Dumontel (figlia di Apollonia Sobrero e dell’avvocato Enrico Dumontel) la piccola “Pucci” - così è chiamata confidenzialmente da tutti - è nata a Torino nel 1920.

Foto e racconto a pag. 15

Troppi vincoli, festeggiamenti a rischio

Dal dopoguerra in avanti non era mai accaduto. La festa di fine agosto, quella dedicata alla Madonna delle Grazie, è fortemente a rischio a causa delle limitazioni imposte dall’emergenza sanitaria. Nel secolo scorso, tra alti e bassi, questo momento di aggregazione popolare era sempre andato in scena. Sarebbe la prima volta.

Articolo dedicato a pag. 12

A caccia di nuovi spazi per gli studenti

Se le norme non dovessero più cambiare prima della ripresa dell’anno scolastico, per alcune classi delle medie c’è aria di trasloco. La struttura ideale per accogliere - almeno temporaneamente - gli studenti potrebbe essere il restaurato oratorio San Giorgio, che la parrocchia sta già concedendo come aula studio. «Abbiamo intavolato una trattativa con il parroco don Brunato - spiega il sindaco Davide Sannazzaro -, ma non è ancora chiaro se sarà necessario trasferire qualche classe. La situazione è in evoluzione, inutile preoccuparsi anzitempo». Novità anche per le scuole elementari e asilo.

A pag. 12

Sono ritornate le messe al santuario

Dopo quattro mesi di stop forzato per l’emergenza virus, domenica è ripresa la celebrazione della messa al santuario della Beata Vergine delle Grazie. In paese, dopo il via libera alle funzioni religiose, tutte le celebrazioni erano state concentrate nell’ex Ala di piazza Vittorio Emanuele, grazie a un accordo tra Comune e parroco. Ora, con l’impegno dei volontari “Amici del Santuario” che si sono fatti carico della pulizia e della sanificazione, e anche grazie alla disponibilità dell’Amministrazione, le celebrazioni tornano anche nel santuario mariano con le messe alla domenica alle 20,30 e il mercoledì alle 8,30. Nell’edificio sacro si sono ricavati 128 posti a sedere.

Questa e altre notizie da Cavallermaggiore alle pagg. 12 e 13

«Slittano i cantieri nell’ex palestra»

Dense nubi sul futuro dell’ex palestra. A turbare il sonno degli amministratori, i ritardi nel progetto di ristrutturazione e ampliamento della vecchia area sportiva dislocata tra via San Pietro e via Pescatori, che dovrebbe diventare la nuova sede della biblioteca civica. Da tempo si attende un pronunciamento della Soprintendenza sul valore storico della struttura, che però ancora non arriva. Il sindaco rincara la dose, sottolineando come questa Commissione sia da tempo in pausa (complice il Covid) e che questa attesa nuoce alla tempistica di un progetto ampio che contempla numerosi tasselli, a cominciare dalla riqualificazione di largo Baden Powell e dell’area attorno la chiesa di San Pietro.

Articolo dedicato a pag. 13

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