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Al direttore

Riflessioni di Forza Italia dopo il voto delle comunali

Egregio Signor Direttore,
Al termine di questa tornata elettorale, desidero fare un’attenta analisi sulle elezioni che si sono appena svolte. Credo sia doveroso esprimere un sincero ringraziamento a nome mio e di tutti i candidati della lista Forza Italia Savigliano nei confronti dei cittadini saviglianesi che hanno riposto la loro fiducia nel nostro partito. L’abbassamento dell’affluenza rispetto alle elezioni del 2013 (circa il 5% in meno) ha permesso comunque a Forza Italia di mantenere costante il suo numero di elettori (in ambito europeo) nella nostra città, consentendo ad Alberto Cirio di entrare nel Parlamento Europeo per rappresentare non solo Savigliano ma tutto il territorio cuneese. La presenza di numerosi “partitini” e liste civiche che hanno scelto di frammentare il centro-destra specie a livello locale e Regionale, senza nemmeno ottenere il quorum necessario, ha sancito una perdita di voti per il nostro partito, che sommato al momento storico ed alla crisi d’identità che sta attraversando Forza Italia, ci ha comunque dimostrato a livello locale, il grande numero di cittadini che credono ancora nei valori fondamentali per cui si batte Forza Italia da oltre vent’anni.
Il risultato elettorale che ha interessato il nostro Comune ha visto una netta prevalenza del PD a cui, i cittadini saviglianesi, hanno deciso di consegnare la città per i prossimi cinque anni. Dico questo perché il numero di voti presi dal PD durante il 1° turno permette loro di avere una rappresentanza in Consiglio comunale di 9/16, tanto da consentirgli piena libertà di scelta senza bisogno del sostegno delle altre liste civiche che erano in coalizione con loro, poichè 9/16 (solo del PD), rappresenta oltre il 50% dei presenti.
Per questo motivo crediamo che la nostra presenza sui banchi dell’opposizione (anche se non conta nulla a livello numerico) sia doverosa e ci impegneremo in un’attenta analisi delle varie proposte e iniziative che verranno presentate in Consiglio, perché dopo cinque anni di “silenzio”, è giunto il momento di “alzare la testa” e pensare al bene dei cittadini che non si sentono rappresentati dalla nuova amministrazione comunale (ovvero il 50,2% dei cittadini che nel 1° turno hanno votato per altri candidati Sindaco).
Ciò che è accaduto nelle ultime settimane di campagna elettorale, ovvero la denuncia presentata da un candidato della lista Moderati nei confronti di Cussa e altri esponenti del partito circa l’eventualità di raccolta e convalida di firme false, ci fa riflettere sull’operato di questi ultimi vent’anni di amministrazione. Comunque vada a finire, riponiamo nella Magistratura la nostra più ampia fiducia, sperando che giustizia venga fatta. Chi veramente ha commesso un reato dovrà prendersi le sue responsabilità e rispondere di ciò che ha fatto difronte alla cittadinanza.
Un ringraziamento particolare desidero rivolgerlo al nostro candidato Sindaco Marco Buttieri che in questi mesi si è impegnato in modo onesto e leale (a differenza di altri...) per puntare al coinvolgimento dei cittadini nella vita politica della città ma anche per portare uno spirito di rinnovamento che all’interno del Comune manca da oltre vent’anni.
In attesa di prossime consultazioni politiche, tutti i candidati di Forza Italia si impegneranno in modo attivo per la città e renderanno pubbliche le eventuali iniziative che verranno proposte per i cittadini, sperando di raccogliere i frutti... al prossimo spoglio delle schede.
Infine desidero ringraziare tutti coloro che ci hanno dato una grossa mano nel corso di questa campagna elettorale, in modo particolare a chi ci ha sponsorizzato e a chi è intervenuto con l’apporto di idee.
Cordiali saluti
Rudy Biasiolli
coordinatore della lista Forza Italia – Savigliano

«Utilizzare il nostro simbolo è stata una grave scorrettezza»

Riceviamo e pubblichiamo:
Vi mando questa mia sapendo che verrà pubblicata a ballottaggio avvenuto, quindi non potrò essere tacciato di cercare di favorire un aspirante sindaco rispetto all’altro.
Il sig. Buttieri proprio per il ballottaggio ha pensato bene di far affiggere dei mega manifesti con il suo bel faccione, le immagini degli aspiranti consiglieri delle sue varie liste d’appoggio con appunto i loghi di queste e anche quelli di Forza Nuova e Movimento 5 Stelle.
Non so, ma non penso, che il sig. Buttieri abbia chiesto a Forza Nuova se avesse appoggiato la sua candidatura al ballottaggio, ma son sicuro che a noi non ha chiesto nulla (ben sapendo, come già detto da Antonello Portera, che noi non davamo alcuna indicazione di voto ai nostri elettori) e quindi il mettere il nostro simbolo sul suo manifesto è stato un atto molto scorretto.
Sintomatico che la “solita” politica è sempre la stessa: scorrettezza, mega investimenti per arrivare alla “poltrona”, promesse elettorali che lasciano il tempo che trovano in quanto quando vengono fatte si sa già che non potranno essere mantenute ... ma si sa anche che il cittadino saviglianese (come quello italiano in genere) ogni tanto abbocca, l’importante è prendere un voto in più...

Guido Cerato - Savigliano

5 Stelle: «Onoreremo con impegno la fiducia ricevuta da 2023 saviglianesi»

Riceviamo e pubblichiamo:
All’esito delle elezioni comunali della nostra città, il Movimento 5 Stelle di Savigliano ed il candidato sindaco Antonello Portera intendono ringraziare i 2023 saviglianesi che hanno voluto sostenere la proposta avanzata per l’amministrazione della città. Grazie ai voti ottenuti, la lista a 5 Stelle ha raggiunto un importante 17% che consente l’ingresso in Consiglio Comunale di 2 consiglieri di opposizione (Antonello Portera e Silvia Garaventa), i quali si impegnano fin da ora ad onorare l’incarico ricevuto con scrupolo, attenzione e determinazione, in modo critico ma anche propositivo nei confronti della Amministrazione.
Con l’occasione vogliamo augurare buon lavoro al neo sindaco ed a tutti i consiglieri eletti, per il bene della nostra città.
Cordiali saluti.

Il portavoce M5S Savigliano Ezio Gandolfo

«Ringrazio Soave e spero che possa ancora essere valorizzato come merita»

Egr. direttore,
Tramite il giornale, vorrei ringraziare sentitamente il nostro sindaco uscente prof. Sergio Soave, per le opere da lui realizzate. Durante il suo mandato è riuscito ad essere vicino ai cittadini, è stato capace di interpretare le esigenze e si è impegnato con tutto il suo staff per rendere la città più viva e attiva, grazie anche al potenziamento e alla ristrutturazione di locali precedentemente inutilizzati. A lui dobbiamo il sorgere dell’Università, grande vanto per la città, nonchè importante centro di formazione culturale per i nostri giovani, ma ricordo anche l’Ala, che da edificio cupo e desolato, si è trasformato in uno dei più vivaci centri per manifestazioni e incontri a vantaggio della cittadinanza.
Credo che Soave meriti di avere un ruolo importante in Regione. Mi spiace che non sia stato eletto e mi auguro, anche in considerazione delle migliaia di voti andati alla sua persona ma dichiarati nulli perchè espressi non sulla sua lista, che possa essere valorizzato a Torino come merita.
Un grande “in bocca al lupo”, prof. Soave e ancora un sincero ringraziamento per ciò che ha fatto per la città.

Anna Bossolasco - Savigliano

I Pensionati: «Ci costituiremo parte civile nel “caso Tiranno”»

Riceviamo e pubblichiamo:
Che le illegalità in tema di presentazione liste e raccolta firme stiano in egual misura sia a destra che a sinistra è la scoperta dell’acqua calda: solo a Torino si è voluto fare un processo a senso unico e crocefiggere Michele Giovine come capro espiatorio di tutto il marciume che si nasconde dietro questo sistema ipocrita. E lo si è fatto per spianare la strada a Chiamparino, nei prossimi mesi vedremo per quali motivi concreti.
C’è un caso a Vercelli, legato alle provinciali del 2011, che giace nel silenzio da 3 anni, senza alcun rinvio a giudizio, mentre una delle indagate, Maura Forte, domenica è diventata sindaco di Vercelli.
A Savigliano, se dalle indagini verranno confermate le accuse, si tratta di un caso gravissimo che vede coinvolto addirittura il candidato sindaco del centrosinistra: firme false, oltre autentiche false, gente ignara, uso di una funzione pubblica per violare la legge, e via così.
Ringraziamo il signor Tiranno per aver voluto squarciare il pietoso velo di Maya ed aver aperto un varco per la giustizia, la legalità e la verità: a proposito di legalità, chissà se i Radicali, paladini della Legalità a targhe alterne, si faranno vivi e condanneranno l’episodio o faranno come le 3 scimmiette. Forse quando le firme false riguardano il Pd ed i suoi alleati sono meno false.
Contatterò il signor Tiranno per offrirmi in qualità di avvocato, gratuitamente, per sostenerlo in questa causa, e come partito Pensionati, tramite il nostro segretario provinciale Giorgio Barberis, che guarda casa è proprio di Savigliano, ci costituiremo parte civile nel processo che ne scaturirà.
Intanto cogliamo l’occasione per ricordare agli alleati, ai Radicali ma soprattutto alla stampa che il 19 giugno prossimo inizierà il processo penale per firme false che vede la signora Luigina Staunovo Polacco, la preziosa alleata della Bresso. Imputata: tutti fanno finta di dimenticarselo, noi no.

Avv. Sara Franchino
Presidente del Gruppo Pensionati e vicesegretario regionale

«La Sinistra Racconigese guardi i numeri e ne prenda atto»

Gentile direttore,
Scriviamo a proposito della lettera firmata “Sinistra Racconigese”, che denuncia presunte scorrettezze, da parte dell’Amministrazione comunale, in campagna elettorale.
Il classico fenomeno infiammatorio dell’umore dopo una cocente sconfitta!? Ci auguriamo che quello sfogo, sulle vostre pagine, acquieti certi pruriti e porti qualche sollievo. Purtroppo, la politica è fatta anche di risultati elettorali e di numeri. I numeri delle elezioni del 25 maggio, a Racconigi, dicono che per le regionali la lista “L’altro Piemonte a Sinistra” (contro Chiamparino) ha raccolto 104 voti e quella per Chiamparino presidente ben 3323. Vedano un po’. I numeri di Racconigi ci spiegano anche che la cosiddetta sinistra cittadina non può essersi ridotta a quelle sole 104 croci sulle schede, ma che, di sicuro, ha scelto alla grande il Partito Democratico e altre liste. Prendiamone atto!
La denunciata apertura di piazza Castello per fini elettorali fa sorridere. Il dato lusinghiero del PD a Racconigi rispecchia perfettamente quello nazionale. Non ci risulta che in tutti i centri d’Italia sia stata inaugurata una piazza per aiutare un simile risultato!
E poi dispiace l’attacco all’assessore Cavallo che per le regionali ha condotto una campagna tutto sommato onesta, per Sergio Chiamparino, sotto il simbolo di Sinistra Ecologia e Libertà.
La cosa ci sembra pure ingenerosa perché proprio le centinaia di voti legati a  Sel e a Melchiorre hanno contribuito al risultato dignitoso della lista Tsipras alle elezioni europee.   
Grazie. Saluti cordiali.

Partito Democratico Circolo di Racconigi

Osservazioni dei 5 Stelle di Racconigi su PRGC e IMU

Riceviamo e pubblichiamo:
Come molti altri attori coinvolti, il gruppo di Racconigi del M5S ha presentato le sue osservazioni al nuovo Progetto Preliminare del Piano Regolatore Generale Comunale (PRGC) adottato il 15 marzo, su cui sta lavorando l’Amministrazione Comunale di Racconigi. Alla stesura delle stesse si è dedicato un gruppo di lavoro composto da attivisti, cittadini e tecnici esperti. Le osservazioni sono visionabili sulla pagina di Racconigi del blog di beppegrillo.it
Durante le attività di analisi degli elaborati tecnici per la preparazione delle osservazioni, l’attenzione del gruppo di lavoro è stata attirata dalla questione del cambio di destinazione d’uso che il nuovo Piano prevede per molte aree. La questione era già stata sollevata nel novembre scorso sugli organi di stampa e riguarda quei terreni un tempo agricoli ed ora individuati come edificabili dal nuovo Preliminare del Piano Regolatore. In particolare, resta piuttosto complicato per il proprietario/contribuente comprendere la situazione del proprio terreno nei confronti della tassazione generale e comunale. È chiaro che parte della complessità della situazione è imputabile ad organi sovracomunali, ma è altrettanto vero che, ad oggi, non risulta sia stata inviata alcuna comunicazione ai proprietari relativa al cambio di destinazione d’uso. Tale carenza è stata sottoposta all’Amministrazione in sede di Consiglio Comunale sin dall’aprile 2013.
Il mancato invio della suddetta comunicazione, come previsto dalla vigente normativa, crea non poche problematiche ai cittadini; la mancata conoscenza del possesso di un terreno che ora è qualificato edificabile, potrebbe aver indotto gli ignari proprietari a versare un contributo IMU in misura errata (con possibile danno per le casse comunali) o potrebbe averli indotti ad un errato calcolo del valore imponibile ai fini delle imposte sui redditi  a far data dal febbraio 2012 (data di adozione del precedente Preliminare).
Come ricordato dagli stessi tecnici comunali nel suddetto articolo del novembre scorso, la mancata comunicazione non tutela il cittadino di fronte ad eventuali verifiche fiscali.
In diversi comuni, anche molto meno strutturati del nostro, l’obbligo di informazione scritta in caso di cambio di destinazione d’uso viene anche ribadito nel regolamento per la disciplina dell’imposta unica municipale IUC.
A nostro avviso, nell’ottica di un rapporto paritario e trasparente con il cittadino, sarebbe stata necessaria una maggiore reattività dell’Amministrazione Comunale.
Nel caso in cui, invece, si volesse ancora sostenere la “teoria” illustrata dal Sindaco Brunetti nel Consiglio Comunale del 5 aprile 2013, e cioè che le comunicazioni debbano essere effettuate soltanto ad adozione del Progetto Definitivo, allora il Comune dovrebbe conseguentemente valutare se non sia il caso di restituire gli importi incassati da coloro che già a far data dal 2012 hanno versato il citato tributo.
Nell’imminenza della scadenza per il pagamento della prima rata IMU 2014 (16 giugno) e delle dichiarazioni dei redditi, il tema si ripropone prepotentemente.

Movimento 5 Stelle - Racconigi

Ladri ai piedi del Re di Pietra

Riceviamo e pubblichiamo:
La montagna è la nostra passione da anni, da Lei abbiamo imparato valori sani e irrinunciabili quali: il sacrificio, il rispetto per la natura, l’amicizia, la condivisione della fatica e della gioia; emozioni che proviamo ogni volta che affrontiamo “un’impresa” in montagna.
Esistono poi taciti accordi tra chi, come noi, condivide questa passione come quello di depositare attrezzature in luoghi più o meno riparati, per poter agevolare la salita, sicuri del loro ritrovamento nella fase di discesa.
Questa certezza si è rovinosamente infranta domenica 8 giugno nel pianoro sotto al rifugio Vallanta (Valle Varaita - quota 2200 m), dove avevamo passato la notte e all’alba, sistemato la tenda, il sacco a pelo, i materassini tra 2 pietroni; attrezzatura scomparsa, o meglio, rubata!
La nostra delusione è indescrivibile, oltre al danno che abbiamo subito in quanto il materiale scomparso è stato il frutto di numerosi sacrifici.
Se qualcuno, in quella giornata, avesse visto qualcosa è pregato di contattare la redazione.Grazie.

Davide e Ilaria Bertorello - Saluzzo

«I consensi ricevuti dal Pd ci fanno guardare al futuro con ottimismo»

Riceviamo e pubblichiamo:
Il Circolo del Partito Democratico di Savigliano ringrazia ufficialmente tutti gli elettori che, numerosi, hanno nuovamente  dato fiducia, attraverso il loro voto, al PD.
Questa fiducia è segno di speranza verso un progetto serio e costruttivo che vuole portare in Europa la preziosità e il valore della nostra Italia. Grazie quindi per avere creduto con noi che tutto ciò è possibile, perché il vero modo di affrontare la crisi economica che stiamo attraversando è guardare al futuro con speranza e determinazione.
La grande affluenza dei saviglianesi alle urne ha dimostrato la fiducia nella politica e la volontà di partecipare attivamente al proprio dovere istituzionale, attraverso le elezioni per il rinnovo del Consiglio Regionale, del Sindaco e dei Consiglieri Comunali.
Un ringraziamento particolare va rivolto ai Candidati della lista: il loro lavoro è stato premiato dallo straordinario risultato ottenuto.
Un caloroso e doveroso ringraziamento va al nostro sindaco Sergio Soave, che attraverso il proprio esemplare operato ha permesso alla nostra città di credere nell’importanza della partecipazione attiva alla vita politica. Un grazie sincero per tutta la dedizione, l’impegno e l’attenzione con cui ha amministrato Savigliano e per tutta la cura che ha avuto per i suoi concittadini. E’ stato un sindaco che ha saputo mettere il cittadino al primo posto, che ha saputo creare un’alleanza sincera con la gente, mettendo a disposizione con umiltà le proprie competenze e capacità.
Vorremmo quindi raccogliere il tesoro di quest’esperienza con la proposta di un nuovo sindaco che possa essere tra la gente, con la gente e per la gente: Claudio Cussa.
Cussa ha saputo sinora incarnare queste qualità, ponendosi in ascolto dei cittadini, accogliendo le diverse esigenze e ascoltando i vari suggerimenti. Durante queste settimane di campagna elettorale Cussa si è dimostrato una persona seria e leale, che con onestà e umiltà si è posta a servizio della cittadinanza ed è ora pronto per ricoprire il ruolo di “Primo Cittadino” della nostra Savigliano. Il 49,81% dei saviglianesi ha già manifestato piena fiducia in lui, ma ora ci è chiesto di riconfermare la nostra scelta nel giorno del ballottaggio, l’8 giugno prossimo.
Un grazie sincero a chi vorrà, ancora una volta, partecipare attivamente a costruire la Savigliano del futuro, a chi vorrà far sentire la propria voce, a chi vorrà riconoscersi nel progetto di “una città da vivere” di Claudio Cussa.
Ringraziandovi per la disponibilità porgo cordiali saluti.

Giampaolo Maggiore
Segretario Circolo PD di Savigliano

D’Alessandro: «Il monocolore del Pd non entusiasma la città»

Riceviamo e pubblichiamo:
É finita! I cittadini saviglianesi si sono espressi e il popolo è sovrano.
Quello che prevale è un voto politico con un Partito Democratico in totale espansione anche a Savigliano. Tre liste civiche del centrosinistra esprimono meno del 50% dei voti del Pd. Cussa per pochissimi voti andrà al ballottaggio ma i giochi, dal mio punto di vista, sono ormai fatti. Certo l’evidenza di un monocolore consiliare non mi entusiasma per la città di Savigliano. Più nessuna voce critica in maggioranza, monopolio assoluto.
In compenso un’opposizione che, almeno sulla carta, necessiterebbe di consiglieri di maggioranza determinati. Vedremo. La mia lista, per pochi voti, non ha raggiunto il quorum e quindi si chiudono i battenti. Il mio risultato personale, per quanto incrementato rispetto al 2009, non lo considero positivo dopo tutto il lavoro svolto in Consiglio comunale e in Commissione in quasi cinque anni. Prevalgono nei cittadini altri soggetti, altri aspetti, altre considerazioni, dinamiche e simpatie. Ci sta!
Ringrazio i miei 82 elettori e anche i candidati di lista, della Civica per Savigliano, per l’esperienza vissuta insieme in questi ultimi due mesi. Auguro a Cussa di far bene per la nostra città. A caldo oggi prevale un po’ di delusione, ma domani è un altro giorno e ...si vedrà.

Fulvio D’Alessandro - Savigliano

«Nessuno può sminuire l’apporto dato al centrosinistra dalle liste civiche»

Riceviamo e pubblichiamo:
Come liste civiche Insieme per Savigliano e Città Futura, considerati i più che positivi risultati elettorali (rispettivamente 606 e 557 voti) conseguiti al primo turno delle elezioni comunali - segno di apprezzamento da parte dei cittadini che hanno premiato la passione, la concretezza, la competenza e lo spirito di servizio dei nostri candidati con un numero rilevante di preferenze - riteniamo assolutamente fuorvianti ed in malafede le dichiarazioni ed i messaggi elettorali di chi, forse per la delusione dei propri risultati, ha rilevato una presunta univocità di rappresentanza, una sorta di dominio di un solo partito nel prossimo Consiglio Comunale.
È fuori discussione l’ottimo risultato del Partito Democratico, ma è altrettanto indiscutibile l’apporto che, come Insieme per Savigliano e Città Futura, unitamente alle altre liste, abbiamo dato alla coalizione “Una città da vivere per Claudio Cussa Sindaco” ed intendiamo dare alla futura Amministrazione in caso di vittoria, fedeli al mandato ricevuto dagli elettori, con spirito costruttivo e per il bene della città.
Lascia fortemente perplessi e preoccupa il tentativo di delegittimare e disconoscere la volontà chiara e lampante degli elettori di dare fiducia alle nostre due componenti, negando il ruolo che avremo nelle decisioni per Savigliano, quasi l’intento del PD fosse quello di schiacciare tutti in un angolo.
Noi crediamo che ogni voto, come ciascun cittadino, abbia uguale dignità, diritti e peso.
Non a caso sosteniamo Claudio Cussa, che riteniamo autorevole garante di questi valori, oltre che della nostra libera e determinante presenza nell’Amministrazione ed in Consiglio Comunale.
Riteniamo la scomposta, nonché scorretta e fuori luogo, operazione messa in atto nei confronti delle nostre liste e dei cittadini palesemente dettata da “ansia da prestazione elettorale” nella fase di ballottaggio.
Ci auguriamo che questa operazione venga smentita dal risultato finale (e per questo auspichiamo che i cittadini vadano a votare per Claudio Cussa al ballottaggio dell’8 giugno) e, soprattutto da ciò che desideriamo realizzare nei prossimi 5 anni con spirito di squadra, collaborando anche con la minoranza, che non è nel nostro stile demonizzare, avendo a cuore il solo interesse dei nostri concittadini, anche di coloro che non ci hanno votato e di cui è nostra intenzione conquistare la fiducia con azioni concrete.

Lista civica Insieme per Savigliano
Lista civica Città Futura

«Gravi scorrettezze durante la campagna elettorale a Racconigi»

Riceviamo e pubblichiamo:
In campagna elettorale, specialmente di questi tempi, ci siamo abituati a vederne di tutti i colori. Si passa con disinvoltura dagli attacchi personali, agli insulti, agli sbeffeggiamenti e chi più ne ha più ne metta. Tutte cose che, in qualche modo, fanno parte del gioco.
Altra cosa, ben più grave e che del gioco non ha mai fatto parte, è piegare l’Istituzione Comune alle convenienze di un candidato.
É ciò che purtroppo è successo a Racconigi nella campagna per le elezioni regionali da poco finita.
Si è infatti rinviata di almeno una settimana l’inaugurazione di una piazza, facendola coincidere con le ultime ore di comizi elettorali, in modo da permettere all’assessore Cavallo, candidato al Consiglio regionale, di offrire un rinfresco di chiusura.
Non solo, ma è stata anche rinviata l’approvazione delle aliquote della Tasi (scadeva il 23 maggio) evidentemente perché l’assessore alle Finanze (il suddetto Cavallo) non poteva permettersi di mettere magari l’aliquota massima prima del responso delle urne.
É vero che ciò è successo in quasi 6.000 Comuni italiani, ma nel 95% di essi si votava per il rinnovo del Consiglio ed è quindi comprensibile che le Amministrazioni uscenti non abbiano voluto assumersi  tale responsabilità. Racconigi non era tra questi Comuni e l’unico a cui conveniva il rinvio era il candidato consigliere regionale.
Questo farà si che i Racconigesi pagheranno la stangata Tasi in un’unica salata rata.
Sapranno chi ringraziare.
Vorremmo solo sperare che da un simile pulpito non vengano ulteriori lezioni di correttezza.
Per la cronaca: tali scorrettezze non hanno comunque permesso al signor Cavallo di diventare consigliere regionale.

Sinistra Racconigese

5 Stelle Racconigi: «Delusi, ma non affatto rassegnati»

Riceviamo e pubblichiamo:
La recente consultazione elettorale non ci ha consegnato il risultato che come Movimento 5 Stelle ci attendevamo e chiaramente il primo sentimento che ci ha pervasi è la delusione: non per noi come attivisti: la delusione nasce dall’occasione di cambiamento mancata.
Non abbiamo vinto come tanti si aspettavano e come molti temevano (Punto). Capita. Non ci siamo riusciti non perchè avessimo condannati o indagati nelle nostre liste o perchè non
abbiamo candidato personaggi famosi o i nostri eletti più noti oppure ancora perchè non avessimo idee.
Abbiamo scelto e candidato semplici cittadini incensurati, senza un mandato in corso e magari anche digiuni di politica, ma forti delle nostre idee e con la volontà di cambiare questo Paese.
Non abbiamo fatto alleanze o creato liste “civetta” e ci siamo finanziati unicamente con le donazioni volontarie dei nostri simpatizzanti. Non siamo stati capiti e probabilmente abbiamo sbagliato il modo di comunicare il nostro messaggio ad una parte dell’elettorato che ha maturato una qual paura per una proposta di cambiamento culturale troppo repentina. Cambiamento che avverrà comunque, sarà più lento,
ma inarrestabile. Rivedremo, magari, il metodo. Se ne discuterà come sempre al nostro interno, ma certamente non cambieremo le nostre idee. Non possiamo che ringraziare i 5,8 milioni di cittadini che ci hanno votato in Europa e i 480 mila
alle Regionali. E’ grazie a loro se ora abbiamo 17 nostri rappresentanti al Parlamento Europeo e ben 8 in Consiglio Regionale del Piemonte dove, finora, ne avevamo 1 soltanto. Per non parlare di tutti quei comuni in cui ora siamo presenti con 1 , 2 o 3 consiglieri. Essere la seconda forza politica in Italia o aver avuto diversi candidati sul territorio regionale che,
da perfetti sconosciuti all’arena politica, hanno ricevuto più preferenze personali di politici di vecchia data non può che essere definito un grande risultato. Durante questa campagna elettorale si sono avvicinati al Movimento tante persone interessate e curiose per le nostre proposte e battaglie. Come gruppo M5s di Racconigi saremo sempre lì, in Piazza San Giovanni, con il nostro banchetto ad ascoltare e a dibattere con i cittadini a prescindere dalla campagna elettorale.

Movimento 5 Stelle - Racconigi

«Sulle scorie della centrale di Vado Parodi non può fare come Pilato»

Egregio Signor Direttore,
Le richieste di spiegazioni in merito all’eventuale deposito di scorie della lavorazione della Centrale a Carbone di Vado Ligure hanno, se non fatto arrabbiare, almeno irritato il sindaco Parodi.
Alcuni concittadini ricordano il 1982, anno di riferimento e ritornato agli onori della cronaca grazie ad un testo letto, purtroppo, da pochi, ma non sfuggito agli attenti cronisti dei settimanali locali.
Per un lungo periodo questo fatto era passato nel dimenticatoio, ma è stato riportato agli onori della cronaca dagli attenti corrispondenti dei giornali sopra citati. Il sindaco Parodi non deve adombrarsi per la richiesta di informazioni inerenti a questa brutta pagina della vita cavallermaggiorese, anche perchè viene accusato di nulla.
Tuttavia, e lo ripeto, avrebbe il dovere, rivestendo la carica di autorità sanitaria locale, di rivelare le notizie a sua disposizione, evitando di intaccare qualsiasi segreto istruttorio. Credo che esprimersi alla fine di tutta la questione diventi come lavarsene le mani, comportandosi allo stesso modo di Ponzio Pilato.
Mi permetto, infine, di invitare il sindaco a tornare autorevole e non autoritario e ad informare, nei limiti del possibile, i suoi cittadini amministrati in merito a questa delicata situazione.
Grazie per l’attenzione.

Domenico Racca - Cavallermaggiore.

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