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«Le strane coincidenze tra Icaro e Alitalia»

Riceviamo e pubblichiamo:

Tanto tempo fa in quel di Creta, secondo il mito, un certo Dedalo cacciato col figlio Icaro dal re Minosse, cercò di fuggire dal labirinto, da lui costruito dove erano stati rinchiusi, ideando con piume e cera delle ali per potersi alzare in volo. Dovettero cacciare diversi volatili e rubare dalle arnie chili di cera per riuscire nel loro intento, ma dopo poco la fornitura finì. Pensarono allora di mandare piccioni viaggiatori, non ancora spennati, a degli amici chiedendo forniture di cera e piume, promettendo loro lauti compensi appena tornati dalla prigione. Fu così che i piccioni tornarono con la merce che purtroppo non bastò alla bisogna. Richiese quindi ulteriori invii che però non arrivarono poiché gli amici si erano stufati di comprare cera e piume e non avere compensi. Dedalo si rivolse allora ad altri, capitani di navi che potevano a loro dire, risolvergli il problema promettendo loro di tutto e di più. Essi si attivarono assumendo quali lavoratori amici, parenti e sostenitori di Dedalo e figlio. Il tutto costoso, ma mirato a futuri guadagni! Con le nuove forniture Dedalo riuscì finalmente con moltissima cera arrivata e piume a gogo, a costruire delle ali ritenute sicure. S’involò dal labirinto con Icaro, raccomandandogli di non salire troppo vicino al sole poiché nonostante la gran quantità di cera sulle ali, il calore l'avrebbe fusa, e le piume si sarebbero staccate. Come ben sappiamo il figlio discolo non ubbidì, lui voleva salire, salire non ponendosi dei limiti e il calore fece la sua parte. Solo Dedalo atterrò e poi rimase li a piangere. Clientelismo, partitismo e nepotismo hanno fatto in modo che una certa compagnia aerea si sia sovradimensionata rispetto alle esigenze, e dirigenti ottusi e incapaci si siano succeduti esigendo laute prebende ed infossando sempre più l'agonizzante compagnia. Pur di salvare il salvabile Pantalone è intervenuto più volte, ma come Icaro il voler volare troppo in alto conduce al baratro. Che differenza c'è tra il mito e la nostra senz'ali Alitalia?

Augusto Pettiti – Savigliano


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