Warning
  • EU e-Privacy Directive

    This website uses cookies to manage authentication, navigation, and other functions. By using our website, you agree that we can place these types of cookies on your device.

    View e-Privacy Directive Documents

«Un filmato per raccontare la Caramagna di ieri»

Caro direttore,

voglio segnalarti e segnalare ai lettori un’iniziativa particolare che porta all’onore della cronaca il paese di Caramagna. Gino Osella ha pubblicato su YouTube un filmato di 40 minuti con immagini di Caramagna che vanno dal 1975 al 2002. Come sempre Gino ha fatto breccia. L'immensa voglia di conoscere, di raccogliere, di documentare, di filmare e di fotografare, di pubblicare oltre che ad incasellare tutti in un immenso albero genealogico di famiglie, cognomi e provenienze, l'ha portato a rendere disponibile un documento curioso per la comunità di Caramagna. I filmati eseguiti su pellicola Super8 sono stati riversati in digitale. La pubblicazione su YouTube è stata curata dal bravissimo Giacomo Olivero, un giovane e valente punto di riferimento dell'organizzazione “L'albero grande” di Caramagna. Il filmato è stato assemblato con 2 spezzoni. Il primo a passeggio per le strade ed i "cantun" di Caramagna con un curioso spaccato estivo di vita vissuta, di luoghi e di gente semplice ma indaffarata, molti dei quali allora ancora giovani ed attivi, oggi scomparsi. Paese leggermente migliorato ma perfettamente riconoscibile nei suoi tratti. Filmato eseguito nell'anno 1975, quando Gino aveva 16 anni. Il secondo spezzone del 2002 riguarda una lunga intervista con Giovanni, il capostipite della famiglia dei Barbero, da tempo immemorabile legati indissolubilmente alla tenuta del Merlino, della quale ci racconta un po' di storia e di vita vissuta. La tenuta del Merlino, passata recentemente di mano, ha la parte "civile" che versa purtroppo in cattivo stato di conservazione per incuria. L'esteso immobile, negli ultimi anni in cui non è più stato ne abitato ne presidiato, ha subito le attenzioni di vandali e dei soliti predatori senza scrupoli. Il desiderio di Gino sarebbe quello che attraverso il filmato, il caseggiato del Merlino, potesse rinascere un giorno a nuova vita come una fenice e che i moltissimi discendenti delle famiglie che in ondate successive lasciarono Caramagna per le Americhe potessero, vedendo i luoghi sul web, rinsaldare un legame di nostalgico affetto con il loro paesino di origine e da cui partirono i loro nonni in cerca di lavoro e possibilmente di un po' di fortuna. Legame comunque mai venuto meno e continuamente ravvivato, dal gemellaggio con Alicia fino ai viaggi di interscambio abbastanza frequenti. Grazie Gino per il tuo impegno continuo.

Oreste Becchio – Caramagna

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

Area Abbonati

In edicola