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«Dopo i benefici Inps, a chi interessa l’amianto?»

Riceviamo e pubblichiamo:

Prima della tornata elettorale della nostra Regione presso l' Assessorato alla Salute a Torino con l'ARASIS di Mondovi e noi dell'A.I.C.A. Savigliano si è tenuto un incontro tra il responsabile settore prevenzione Gianfranco Gorgiat. La prima cosa che abbiamo potuto constatare è che la Regione Piemonte non ha ancora recepito l'accordo Stato-Regioni sulla Sorveglianza Sanitaria dal febbraio 2018 (dopo la terza Conferenza Governativa a Casale Monferrato) a causa di problemi burocratici e di privacy sulla trasmissione dei dati da un Ente all'altro e che per superare il problema doveva essere fatta una delibera di Giunta. Come Associazioni abbiamo sempre chiesto che la Sorveglianza Sanitaria agli ex esposti all'amianto venisse eseguita dalla Medicina del Lavoro, ma essendo smantellato il settore e quindi completamente esclusa si va a favore di un accordo con i medici di Medicina Generale per una prima visita. La scelta non ci ha trovato assolutamente d'accordo proprio per l'esperienza vissuta sulle malattie professionali riconosciute in ritardo, quando non vi è più speranza per la vittima dell'amianto che si presenta al suo medico perché ha difficoltà a respirare, in questo modo la prevenzione non viene attuata per le malattie per le quali si può intervenire chirurgicamente ( il Carcinoma Polmonare) e salvare delle vite. Purtroppo quando si va dal medico è ormai troppo tardi e non si salva nessuno. Gli scienziati ci dicono che i Carcinomi sono il doppio del Mesotelioma Pleurico. Per questo motivo molti lavoratori ex esposti all'amianto continueranno ad ammalarsi per la responsabilità di coloro che la Sorveglianza Sanitaria non riescono ad approvare: vedi per mancanza di strutture adeguate ma ancora più grave per mancanza di fondi continuando ad eluderla, umiliando di fatto gli ex esposti che con il loro lavoro hanno contribuito alla ricchezza del nostro Paese. Con il voto alla Regione ci sono i nuovi eletti ed anche a Loro ricominceremo per l'ennesima volta a fare le nostre richieste all'interno del Comitato Strategico per la Sorveglianza Sanitaria e sulla tutela della salute dei cittadini. Richiederemo che venga completato il Registro degli ex Esposti della nostra provincia in particolare quelli della Fiat Ferroviaria dei quali risultano soltanto 61 su tutti a partire dal 1970 al 1992 anno della 257. Su questi problemi, Sorveglianza Sanitaria, completamento del Registro degli ex esposti, chiedo ai Lavoratori dell'Alstom ed ai Loro rappresentanti che stanno interessando con il sindaco i politici della nostra provincia, l'Inps per ottenere risposte alle loro richieste per i benefici previdenziali per esposizione all'amianto se, in quanto esposti, sono interessati a sostenere le nostre richieste perché la sensazione che si è avuta finora dai diretti interessati e quella che dopo il riconoscimento dei Benefici Previdenziali non vi sia più nulla da chiedere. Armando Vanotto – presidente Aica Savigliano

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