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«Serve oculatezza nel gestire il verde pubblico»

Gentile direttore,

desidero associarmi alla lettera sulla “capitozzatura degli alberi”, pubblicata il 5 giugno sul suo settimanale, dove si denuncia l'incompetenza delle Amministrazioni nella gestione degli alberi, in particolare nei viali cittadini ed ultimamente anche lungo le sponde dei torrenti e corsi d'acqua. L'uso della motosega indiscriminata è la mancanza di capacità di gestire dei sindaci ed assessori, i quali dovrebbero interpellare persone competenti prima di procedere al maltrattamento delle piante; innanzitutto questi lavori non si devono fare in primavera, quando le piante già germogliano, ma devono essere eseguiti durante l'inverno quando la natura riposa, tanto più che stiamo vivendo un cambiamento climatico con temperature elevate anomale per le nostre aree. Un cattivo esempio è quello eseguito sul viale di Racconigi, altri lavori insensati si sono visti in Valle Po e Val Caraita con mucchi di rami e ritagli ammucchiati sulle rive con gravi pericoli d'incendi. Le ragioni di ridurre i costi per la manutenzione delle aree verdi sono ancora da verificare sia a breve che a lungo termine.

Giovanni Fissore – Cavallermaggiore

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