Warning
  • EU e-Privacy Directive

    This website uses cookies to manage authentication, navigation, and other functions. By using our website, you agree that we can place these types of cookies on your device.

    View e-Privacy Directive Documents

«Gli aumenti dell’A6 penalizzano il cuneese»

Riceviamo e pubblichiamo:

L’aumento dei pedaggi autostradali della Torino-Savona è una vera ingiustizia per la nostra terra, che si aggiunge alla palese ingiustizia che porta chi vi transita a pagare un supplemento di circa 1 euro e mezzo per la tangenziale di Torino, cosa che non è richiesta a chi entra in tangenziale da Torino. La provincia di Cuneo sconta una grave carenza infrastrutturale e, nonostante questo, ai cuneesi continuano ad essere imposti costi iniqui: la barriera sulla A6 (Torino-Savona) è posizionata a Carmagnola e nel prezzo del biglietto della tratta autostradale è ricompreso l’importo da pagare ad ATIVA Spa, la Società che gestisce la tangenziale di Torino; tale somma resta di competenza dell'ATIVA stessa, che lo utilizza per la manutenzione della tangenziale torinese. Mentre chi entra in Tangenziale dagli svincoli urbani dalla città di Torino non paga la Tangenziale, chi entra dalla Torino-Savona la paga al posto loro, anche se non la percorre. Ho sempre rappresentato la grave iniquità di questa situazione, invitando i soggetti competenti a mettere fine a questa ingiustizia all'atto del rinnovo della concessione autostradale. O tutti o nessuno, non è giusto che a pagare siano solo alcuni. Ho scritto una lettera al Ministro Toninelli rappresentando questa palese iniquità, con l'auspicio che possa, in sede di rinnovo della concessione della Tangenziale di Torino, rivedere questo meccanismo per cui "ai torinesi la tangenziale la pagano i cuneesi".

Enrico Costa – deputato Forza Italia

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

Area Abbonati

In edicola