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Nuovo governo, più soldi per tutti?

“Sono un primario ospedaliero e guadagno circa 100.000 euro l’anno. Fino ad ora pagavo quasi 40.000 euro di tasse. Adesso se passa la flat tax ne arriverò a pagare poco più di 20.000. Io mi considero una privilegiata, ma se al nuovo Governo va bene così…”.

Questa dichiarazione, apparsa su Facebook in questi giorni con tanto di firma, è reale nel senso che il 20% di tasse per i redditi superiori a 80.000 euro l’anno darà un sacco di soldi in più a chi ne ha già tanti. Nello stesso tempo è previsto anche il reddito di cittadinanza che darà quasi 800 euro al mese per tutti quelli che non hanno e non trovano lavoro. Insomma, più soldi per tutti. Queste due grandi promesse della campagna elettorale, la flat tax del centrodestra e il reddito di cittadinanza del Movimento Cinque Stelle, rischiano di aumentare a dismisura il debito pubblico italiano, già adesso a livelli preoccupanti, con conseguenze che potrebbero destabilizzare la nostra economia. La squadra di governo che dovrebbe formarsi nei prossimi giorni, non sarà certamente composta da sprovveduti o da avventurieri e sicuramente avranno pensato a come far fronte a questa barcata di soldi che dovrebbero ritornare e andare ai cittadini. La sensazione però è che possano comportarsi un po’ come si sono comportati il giorno dopo le elezioni. “Abbiamo vinto noi e adesso gli altri partiti dovranno venirci a parlare e accettare le nostre richieste”, avevano detto. Poi sono stati loro che per due mesi hanno cercato un accordo un po’ con tutti. Potrebbe succedere lo stesso con Bruxelles se, stando alle prime dichiarazioni, vogliono ridiscutere tutto l’impianto delle regole che vincolano i Paesi europei. Ci aveva provato la Grecia qualche anno fa, anche lei coperta dai debiti, ma poi è finita con il tracollo di quel Paese. Ecco a quale vigilanza è chiamato il Presidente della Repubblica in questi giorni e in queste settimane; non farci correre il pericolo della deriva finanziaria. Questo sembra il problema più importante. Per il resto la Lega e Cinque Stelle hanno vinto le elezioni e aspettiamo i nuovi provvedimenti riguardo la sicurezza, gli immigrati, i grandi investimenti, la burocrazia, il taglio delle spese inutili, la riduzione degli stipendi ai parlamentari e i vitalizi, la grande moralizzazione della vita pubblica. Un enorme pacchetto di provvedimenti sui quali contano tutti quelli che li hanno votati.

 

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