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«La solidarietà non ha colore, non è di destra o di sinistra»

Riceviamo e pubblichiamo

Con la presente i gruppi consiliari del Partito Democratico e “La Nostra Savigliano” intendono rispondere al comunicato stampa rilasciato dal Circolo territoriale Fratelli d’Italia del Saviglianese titolato “Fossano accoglie i nostri disabili. A Savigliano c’è posto solo per gli immigrati!”. Data la complessità degli argomenti in questione, e la solita superficialità con cui vengono trattati da alcune forze politiche, occorre fare chiarezza su alcune delle accuse che il circolo muove all’Amministrazione comunale. Sulla questione dei migranti, il Comune si è trovato a gestire un’emergenza che va ben oltre i confini della nostra città. La nostra amministrazione aveva firmato in data 30 giugno un protocollo d’intesa per la gestione dei migranti impegnati nella stagione agricola, sottoscritto dalla Prefettura di Cuneo, dai Comuni di Cuneo, Costigliole Saluzzo, Busca, Bagnasco, Saluzzo, Tarantasca e Verzuolo, Regione Piemonte (rappresentata dall’assessore Marco Gabusi), Provincia di Cuneo, associazioni datoriali di categoria del mondo agricolo, Caritas, associazione Papa Giovanni XXIII e forze dell’ordine. Nonostante gli accordi presi, ad inizio luglio, diversi lavoratori della frutta sono stati improvvisamente portati a Savigliano dalle forze dell’ordine dopo una maxi-operazione, coordinata dalla Questura di Cuneo, finalizzata allo sgombero del Parco di Villa Aliberti di Saluzzo. I lavoratori stagionali, abbandonati a se stessi di fronte al municipio della nostra città, sono stati sistemati ed accolti grazie alla competenza dai consiglieri Rimbici e Cordasco, ed alla prontezza ed efficacia dimostrata da tutte le associazioni del territorio (in particolare Croce Rossa, Protezione Civile, Caritas, San Vincenzo) che in collaborazione con il Comune hanno creato una zona di accoglienza temporanea dietro la Ludoteca. Fratelli d’Italia scrive che alcuni comuni hanno “declinato la responsabilità di accogliere questi ipotetici lavoratori”; la realtà dei fatti è che alcune amministrazioni nella nostra provincia che si sono viste assegnare le quote dei lavoratori dalla questura, hanno in effetti scelto di non sistemare queste persone in strutture apposite, lasciandole di fatto dormire all’addiaccio e creando spiacevoli situazioni per la cittadinanza, soprattutto nell’attuale contesto caratterizzato dal rischio epidemiologico legato alla diffusione del COVID-19. Ad oggi, Savigliano ospita 11 lavoratori stagionali in containers allestiti con spese coperte grazie ai fondi FAMI e con fondi reperiti tramite fondazioni bancarie. Sull’accusa (infondata) che questi siano “ipotetici lavoratori”, ci teniamo a precisare che, ad oggi, 9 (su 11) hanno regolari contratti di lavoro con aziende agricole del nostro territorio. Per quanto riguarda la triste e impertinente strumentalizzazione politica che Fratelli d’Italia fa del “Gruppo Le Nuvole”, precisiamo che l’associazione si occupa con costanza e dedizione non solo di residenti saviglianesi ma anche provenienti da altri comuni del territorio, come Fossano e Busca. L’accusa lanciata da Fratelli d’Italia – “Fossano accoglie i nostri disabili” è un facile slogan finalizzato alla propaganda politica. Ci uniamo ai ringraziamenti al l’ASD Acaja Basket e alla Società Bocciofila Autonomi di Fossano per la gentile disponibilità dimostrata nell’offrire una sede idonea. Ancora una volta ribadiamo agli amici di Fratelli d’Italia che la solidarietà e il volontariato non sono giochi a somma zero, con perdenti e vincenti. La solidarietà non è nè di destra nè di sinistra e non ha etnie o provenienza, è semplicemente una scelta di buon senso a beneficio di chi ne ha bisogno.

I gruppi consiliari Pd e La Nostra Savigliano

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