Warning
  • EU e-Privacy Directive

    This website uses cookies to manage authentication, navigation, and other functions. By using our website, you agree that we can place these types of cookies on your device.

    View e-Privacy Directive Documents

«L’attenzione al territorio spesso resta solo sulla carta»

Egregio direttore,

prendo l’occasione dalla lettera pubblicata a firma del presidente di Confartigianato Cuneo sul numero della scorsa settimana del suo settimanale in cui venivano sollecitati i sindaci della zona a favorire le aziende del proprio territorio nelle forniture di beni di consumo necessari nei vari campi di intervento, per mettere in evidenza le tante anomalie che si verificano nel nostro piccolo a Savigliano. Succede ad esempio che nelle varie gare di stampati (questo è il settore di cui ci occupiamo) vengono sistematicamente invitate ditte, che pur avendo formalmente sede in zona, non hanno la possibilità, perchè non attrezzate con con macchinari, di stampare dovendo quindi appoggiarsi a imprese esterne che, quando va bene, sono di paesi limitrofi, altre volte addirittura si rivolgono ad aziende estere. E che dire di altri enti o associazioni saviglianesi preposti a promuovere Savigliano, le sue aziende e il territorio che sono decenni che ignorano completamente le aziende stampatrici cittadine per la fornitura del materiale per pubblicizzare le varie manifestazioni. E che dire di quelle aziende che fanno gestire le proprie forniture di stampati da aziende fuori regione con conseguente migrazione anche qui di lavoro in altre parti lontane da Savigliano. E che dire delle aziende sanitarie locali le cui forniture di stampati arrivano addirittura dalla Sicilia. E che dire, purtroppo della Confartigianato Cuneo, a cui siamo associati da oltre 40 anni, che fa stampare i propri periodici ed altre forniture fuori provincia. Noi siamo una piccola realtà artigianale presente sul mercato da circa 60 anni. Negli ultimi anni abbiamo investito per aggiornarci e rinnovarci in modo da mantenere l’occupazione per i nostri dipendenti, ma sovente ci chiediamo chi ce l’ha fatto fare perchè molte volte ci troviamo di fronte a situazioni che sono impari. Abbiamo speso dei soldi per restare sul mercato, ma altre aziende portano via il lavoro da Savigliano. Ora ci si scandalizza perchè la Fondazione Ente Manifestazioni ha perso l’appalto per la gestione delle sale pubbliche cittadine a favore di una cooperativa di Cuneo, ci si scandalizza perchè la gestione del verde pubblico è passata ad una ditta di Viterbo, ma noi sono anni che segnaliamo questo problema: ai politici che si sono via via succeduti in questi anni, ai vari presidenti o membri delle varie associazioni o enti interessate, tutti sembrava sempre che non ne sapessero nulla, che non sapessero che tutto il materiale pubblicitario delle varie manifestazioni non era Made In Savigliano. Non c’è da meravigliarsi se si pensa che un passato presidente della Ferrari, sponsor dichiarato del Made in Italy, si riforniva del merchandising della scuderia direttamente dalla Cina.

Paolo Chiambretto, Savigliano

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

Area Abbonati

SPESA A DOMICILIO

In edicola