Warning
  • EU e-Privacy Directive

    This website uses cookies to manage authentication, navigation, and other functions. By using our website, you agree that we can place these types of cookies on your device.

    View e-Privacy Directive Documents

«L’Imu non è invariata, l’aumento è nascosto»

Riceviamo e pubblichiamo questa lettera indirizzata all’assessore comunale al Bilancio di Savigliano, Michele Lovera

Caro assessore Lovera, ho letto sui giornali l’articolo in merito al posticipo del pagamento dell’Imu fino al 31 luglio anzi che il 16 giugno. Politicamente sembra un “ generoso “ favore per i cittadini saviglianesi. Hai però omesso di dire tutto, o meglio hai detto solo quello che ti faceva comodo. Quindi mi sembra doveroso come semplice cittadino fartelo presente con la speranza che anche i saviglianesi ne prendano buona visione. Cominciamo: l’Imu quest’anno a Savigliano aumenta, nel mio caso di oltre il 6%, quindi non rimane affatto invariata. Perché ti dico questo e ti rimprovero di non aver detto tutto. Prima c’era l’Imu più Tasi , sostituita quest’anno con la tassa unica Imu. Nell’anno 2019 a Savigliano l’Imu era del 8,1 per mille e la Tasi del 2,5 per mille per un totale di 10,6 (percentuale massima stabilita dalla Stato, mentre il minimo era del 7,6, passato al 8,6 per l’anno in corso). Lo scorso anno, per i proprietari che avevano un appartamento in affitto la Tasi era riscossa dal Comune in questo modo: 70% a carico del proprietario e il 30% a carico dell’inquilino. Il Comune per la parte di spettanza dell’inquilino aveva deliberato di non farselo pagare per cui incassava solo il 70% dal proprietario. Invece quest’anno , nel più religioso silenzio avete fatto gravare sul proprietario il 30% così dal 70% che pagava nel 2019 ora paga il 100%. Praticamente avete recuperato il 30% che abbuonavate nel 2019 all’inquilino, scaricandolo ed addebitandolo completamente sul proprietario. Ecco qui l’aumento che ti citavo. Quindi caro assessore non dire che nulla e’ cambiato , informa i cittadini con trasparenza. Forse per chi ha stipendi importanti o le spalle ben coperte finanziariamente un 6% in più, pari a 50 euro nel mio caso, può essere un aumento irrisorio, mentre chi - Covid o non Covid - vive nel disagio questa è un’altra zavorra che lo fa sprofondare. Se poi aggiungo quanto nel passato l’Amministrazione ha ignorato a favore dei meno abbienti allora lo sdegno diventa massimo. Non avete partecipato al bando per gli Over 58 a favore di chi a quell’età trova difficoltà nel reinserimento nel mondo del lavoro, sostenendo i costi elevati per l’amministrazione (100 euro all’anno se un Over 58 lavorava 365 giorni). Intanto, avete deliberato con l’approvazione di una cospicua parte della opposizione le spese di gestione di teatro e gipsoteca e impianti sportivi, tanto per citare alcune voci e allora capisco molto sul sinistro modo di penalizzare le fasce più deboli. Essere più oculati nella gestione delle spese per favorire necessità reali di molti cittadini dovrebbe essere una vostra priorità Ti chiedo scusa se sono l’unico che riscontra certe anomalie, ma la convinzione è che a Savigliano ci siano solo ricchi ed indifferenti. Se quanto enunciatoti non è corretto, ti invito a segnalarmi gli errori. Ti ringrazio, con stima.

Claudio Ferrero - Savigliano

Aggiungi commento


Codice di sicurezza
Aggiorna

Area Abbonati

SPESA A DOMICILIO

In edicola