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«Un lavoro di squadra per affrontare questa battaglia»

Egregio direttore,

ci permetta di comunicare, con questa lettera, la grande soddisfazione della casa di riposo “F.lli Ariaudo” di Levaldigi di fronte al dato seguente: gli esiti dei tamponi fatti a tappeto su tutti gli ospiti, i dipendenti e gli amministratori hanno certificato che, in questi due mesi e mezzo di attività, nessuno è risultato contagiato. Ciò è particolarmente significativo in un momento in cui i dati regionali e nazionali sull’epidemia di coronavirus, rivelano grandi difficoltà di gestione e la presenza di focolai di infezione nella maggior parte delle strutture destinate all’assistenza degli anziani. Questo successo è dovuto al fatto che, anche nei momenti di maggiore confusione normativa, tutto il personale si è mostrato all’altezza della situazione e ha profuso doti di professionalità, dedizione, attaccamento al proprio lavoro che si sono spinti oltre il normale e stretto adempimento dei propri compiti. Vogliamo perciò ringraziare la direttrice Antonella Beccaria, la coordinatrice Alessia Margaria, il direttore sanitario dottor Paolo Toselli, le infermiere, le operatrici sanitarie, l’educatrice, il fisioterapista, il personale delle pulizie e il personale cucina. È grazie a tutti loro che abbiamo potuto raggiungere un risultato che sembrava insperato. Un plauso vada anche sia ai nostri ospiti che hanno sopportato con grande disciplina i nuovi obblighi di distanziamento imposti, sia ai parenti che, dopo un primo momento di sgomento per la lontananza dai propri cari, hanno compreso che tutto era fatto per proteggerne la salute e la vita. Da qualche giorno, inoltre è possibile una modalità di visita che permette loro di vederli in un’area apposita, su appuntamento orario, attraverso una lastra di plexiglas che permette, senza pericolo, il colloquio e il contatto visivo. Un grazie vada, infine, all’intero concentrico levaldigese che, avendo noi dovuto lanciare una sottoscrizione per colmare tutte le spese impreviste, ha già contribuito con donazioni che superano i 25.000 euro. Altri ne arriveranno, siamo certi, per migliorare ulteriormente la struttura.

Il presidente Egidio Boglione, la vicepresidente Margherita Ellena e i consiglieri don Marco Tomatis, Alda Falcone e Bartolomeo Gastaldi

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