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«Ma trattarci come adulti e non come bimbi immaturi?»

Egregio direttore,

a costo di prendermi come sempre tutte le reprimende dei soliti noti, gradirei chiedere alla nostra Amministrazione quando intenda finalmente riaprire la discarica di Savigliano con tutte le accortezze del caso ovviamente. In altri Comuni, proprio le discariche, sono già aperte da tempo, tutti i giorni dalle 8 alle 17. Si potrebbe aprire per ordine alfabetico, per esempio il lunedì dalla A alla D e a seguire gli altri giorni. Questo perché forse il sindaco “filosofo” non lo sa, noi cittadini normali abbiamo “approfittato” delle limitazioni delle libertà individuali per riordinare casa, garage, cantine, giardini. Sull'accesso al cimitero, stendiamo un pietoso velo. Sulle mascherine che abbiamo pagato noi con l'intercessione univoca del sindaco sarebbe simpatico sapere se le abbiamo pagate 0,50 centesimi l'una come ha detto pubblicamente l'avvocato del popolo. A Cuneo, per esempio, l'ampliamento dei dehor sarà gratuito per un certo periodo più altre iniziative a favore del commercio. E a Savigliano? Tutto tace...ancora. In senso più generale, tra il teatro dell’assurdo e la commedia dell’arte, leggo con estremo divertimento alcune chicche. In auto si consiglia al guidatore di sedersi tassativamente davanti, però dal lato guida(?). Si vieta alla propria consorte (normalmente adesa, intima e promiscua in casa) di sedersi in auto al fianco del guidatore. Dopo che i potenti vertici vaticani hanno tirato le orecchie ai “sinistri” si permette adesso a 15 congiunti di partecipare al funerale in chiesa, ma 15 credenti senza il defunto non possono ancora partecipare alle cerimonie religiose (consiglio ai praticanti di procurarsi un morto). Una ministra stellata incespica con le direttive scolastiche “su metà classe che frequenta, l’altra metà attende e poi si informa su quello che ha fatto la prima classe quando la nuova classe poi partecipa”. Da ridere. Neanche Totò a Milano avrebbe fatto di meglio. E i tamponi? Si sa che, nonostante gli annunci propagandistici di chi ci governa, senza reagente i tamponi servono solo a redigere una statistica? E visto che gli italiani e i saviglianesi, per stragrande maggioranza, si sono comportati correttamente in tutti questi mesi la si vuole finire di “rompere” con le autocertificazioni e di trattarci come dei cittadini maturi e non come degli scolaretti? Io che amo le collezioni sono arrivato a 5 foglietti che terrò “at imperitura memoria” per dimostrare che l’Italia è sì un popolo di santi, poeti e navigatori, ma anche e soprattutto di burocrati e (alcuni) politici decisamente incapaci.

Cordiali saluti. Fulvio D'Alessandro - Savigliano

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