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«Coordinamento servizi sociali adeguamenti all’inflazione»

Riceviamo e pubblichiamo

Una gran parte dei servizi socio assistenziali resi dai Consorzi della provincia di Cuneo si svolgono in compartecipazione con l’AslCN1, in base a una convenzione il cui ultimo aggiornamento risale a fine 2017. In pratica si tratta di situazioni (fra gli altri, minori, disabili, anziani non autosufficienti) che richiedono prestazioni che hanno sia rilevanza sociale che sanitaria, nelle quali i due comparti collaborano al meglio nell’interesse del cittadino. In genere sono i Consorzi a farsi carico del pagamento, diretto o indiretto tramite appalto alle cooperative sociali, degli operatori, per poi ricevere i rimborsi dovuti da parte dell’Asl. Dal 1 gennaio dell’anno scorso questi rimborsi non tengono conto del tasso di inflazione programmato, che fra 2019 e 2020 arriverà a toccare quota 2%. Gli Enti gestori dei servizi sociali (i Consorzi appunto) si trovano a dover fronteggiare un importante aumento dei costi dei servizi, che deriva sia dall’approvazione del nuovo Contratto Collettivo Nazionale degli operatori dipendenti dai Consorzi, sia dall’applicazione del tasso d’inflazione da parte delle Cooperative sociali affidatarie dei servizi. Va inoltre evidenziato come sia all’ordine del giorno la trattativa tra le Centrali Cooperative Piemontesi e la Regione Piemonte per l’adeguamento del CCNL delle Cooperative Sociali che a regime dovrà prevedere aumenti pari al 6%, aumenti che dovranno anch’essi essere compartecipati dall’ Asl. Per queste ragioni i Consorzi afferenti all’Asl CN1, e quindi Monviso Solidale, Consorzio Socio Assistenziale del Cuneese, Consorzio per i servizi socio assistenziali del Monregalese, Unione Montana Valli Mongia Cevetta, Langa Cebana Alta Valle Bormida, attraverso il loro organo di coordinamento a fine dicembre scorso hanno inviato una lettera al Direttore Generale dell’AslCN1 nella quale veniva richiesto l’adeguamento al tasso di inflazione programmato con la specifica che ciò non comportasse un impatto in termini negativi sull’utenza attraverso la diminuzione delle prestazioni, impegnandosi a dare comunicazioni ai propri organi collegiali (Assemblea e Conferenza dei Sindaci) circa il riscontro da parte dell’AslCN1 a questa comunicazione.

Il Coordinamento Provinciale Enti Gestori Cuneo

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