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«La politica s’interessi della stazione ferroviaria»

Egregio signor direttore,

le Acli zonali di Savigliano si fanno portavoce degli associati e dei molti utenti che in vario modo hanno fatto pervenire la loro protesta, riguardo a due problemi, entrambi legati alla stazione ferroviaria cittadina, frequentata da migliaia di pendolari, per motivi di studio e di lavoro e anche perché garantisce un rapido collegamento con Torino. I passeggeri che provengono da Fossano e Torino, quando scendono dal convoglio, per raggiungere l’uscita, devono oltrepassare i binari usufruendo di un sottopassaggio con numerosi gradini, che rappresentano un ostacolo insormontabile per persone disabili e creano gravi difficoltà agli anziani e a coloro che hanno problemi agli arti inferiori. Riteniamo che sia possibile superare il disagio con la semplice realizzazione di un ascensore, ad opera delle Ferrovie dello Stato. Il secondo problema è legato alla carenza di aree di sosta nella zona, che causa il parcheggio disordinato e spesso scorretto da parte degli automobilisti, alla ricerca di un luogo in cui lasciare l’auto, in tempo utile per prendere il treno o per raggiungere il posto di lavoro. Si chiede all’amministrazione comunale di studiare una possibile soluzione a questo problema, che crea non solo difficoltà ma anche pericolo per la pubblica incolumità, specie agli incroci, dove, a causa della sosta scorretta, a volte la visibilità risulta piuttosto ridotta.

Renato Origlia - presidente zonale Acli

Elio Lingua - presidente provinciale Acli Cuneo

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