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«Chiesta una mozione per bloccare il consumo di suolo»

Riceviamo e pubblichiamo

Aderendo a un’iniziativa promossa dal Forum Salviamo il Paesaggio e da Pro Natura abbiamo, in quanto cittadini sensibili ai problemi ambientali, sottoposto ai consiglieri comunali una mozione che impegni il Comune a porre in atto azioni e iniziative a sostegno della proposta di legge scritta, nel febbraio 2018, da 75 esperti multidisciplinari del Forum e presentata alla Camera e al Senato dal Movimento 5 Stelle, contenente norme per l’arresto del consumo di suolo e per il riuso dei suoli urbanizzati. Si tratta dell’unica proposta di legge che si propone di arrestare il consumo di suolo e, contemporaneamente, orientare al riuso dei suoli urbanizzati, tutelando il nostro fragile ecosistema e indirizzando il rilancio del comparto edile. La discussione della legge al Senato (Commissioni congiunte Agricoltura e Ambiente) procede con ritardi e rallentamenti gravi: un lusso che non possiamo permetterci. Abbiamo inoltre richiesto di assumere tale proposta di legge come quadro di riferimento per le scelte della politica urbanistica e della gestione del territorio comunale. Una richiesta tanto più legittima ora che anche la Corte dei Conti, uno degli organi previsti dalla Costituzione tra i cui compiti vi è la tutela dell’interesse pubblico, ha espresso un forte invito a Stato e Governo a produrre “norme e azioni di radicale contenimento del consumo di suolo”. Sempre la Corte dei Conti ha posto l’accento sull’enorme impegno finanziario che comportano i fenomeni di dissesto idrogeologico nel nostro Paese, e ha sottolineato che il consumo di suolo non deve superare la crescita demografica. Questo pronunciamento si aggiunge ai dati di allarme da anni indicati dall’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale e da innumerevoli voci accademiche e della ricerca che rendono sempre più palese quanto richiesto a gran voce dalla cittadinanza attiva. Anche l’ONU, nei documenti di preparazione per il vertice sulla biodiversità che si svolgerà il prossimo ottobre in Cina, ha sottolineato che per salvaguardare la vita sulla terra e per contrastare la crisi climatica occorre, tra l’altro, prendere urgentemente provvedimenti per la difesa e il ripristino del suolo, che rappresenta sicuramente uno dei fattori essenziali per poter garantire la possibilità di vivere alle generazioni future. Con la nostra iniziativa speriamo di promuovere un dibattito all’interno delle istituzioni comunali che sono coinvolte direttamente nelle tematiche della gestione del suolo e dalle cui scelte dipende il suo spreco o la sua tutela e valorizzazione. La prossima mossa ora spetta ai consiglieri comunali a cui abbiamo chiesto di presentare la mozione alla discussione del Consiglio comunale.

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