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«Gli assassini di Tobagi erano rossi, non neri»

Gentile Direttore, ho avuto modo di leggere sui giornali locali gli articoli riguardo la presentazione del libro di Benedetta Tobagi sulla strage di Piazza Fontana. Benedetta è figlia di Walter Tobagi, assassinato dalle Brigate rosse. In entrambi gli articoli, però, il padre viene definito semplicemente come vittima di un non meglio identificato “terrorismo”. Lungi da me l’idea di fare le pulci ai giornalisti, ma in questo caso la precisazione si rende necessaria in quanto nel libro si parla di un attentato che richiama la memoria collettiva al terrorismo nero, e una definizione incompleta potrebbe indurre il lettore a pensare che gli assassini di Tobagi fossero fascisti mentre in realtà erano comunisti. Grazie per l’attenzione.

Maurizio Occelli – Savigliano

 

Data la notorietà dell’assassinio Tobagi non credevo potessero sorgere di questi dubbi. Accolgo volentieri la sua precisazione, estendendola a tutti i nostri lettori.

Il direttore

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