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«Cantieri per over 58, un’occasione sprecata»

Egregio direttore,

ritorno sul tema evidenziato alcune settimane fa che nell’indifferenza generale ha lasciato dietro il quesito dell’oneroso costo dichiarato dal sindaco per l’attivazione dei progetti. I dati giunti dai vari uffici che si occupano dei “Cantieri di lavoro over 58” trapela che le indennità di cantiere vengono erogate direttamente dall’Inps e i contributi previdenziali anticipati dall’ente e poi rimborsati dalla Regione e per il Comune resta l’onere dell’attivazione Inail + Rc. Un costo non facile da stimare in quanto ogni progetto può variare in base al tipo di prestazione lavorativa e/o dal numero di cantieristi coinvolti nel progetto, ma che nell’insieme avrebbe dovuto aggirarsi all’incirca attorno ai cento euro annuali a persona coinvolta o poco più in caso di copertura assicurativa più rilevante. Su questo potrebbe intervenire lo stesso sindaco a confermare o rettificare tale impegno. Le aree di intervento in cui potevano essere attivati i cantieri di lavoro erano servizi di notevole rilevanza sociale, compresi i servizi alle persone oppure alla valorizzazione del patrimonio pubblico, nell’ambito dei beni culturali, nel campo del turismo. Quanti siano i disoccupati over 58 nel Comune di Savigliano è un dato che potrebbe stilare il Centro per l’Impiego, ma il fatto grave è l’indifferenza nel non aver impiegato un solo centesimo verso una generazione di disoccupati che da tempo è invisibile per la collettività. Richiamerei nella discussione anche l’intero Consiglio comunale perché in tempi di coperta corta l’economia che rimane in eccedenza andrebbe distribuita con più attenzione non lasciando indietro i contribuenti e le generazioni più in difficoltà che da anni portano il peso di un welfare inesistente almeno per loro. Stiamo parlando di persone che oltre le tasse, comprese quelle comunali, hanno versato molti anni di contributi previdenziali e che alla soglia della pensione non trovano più spiragli di entrata nel mondo del lavoro. Disoccupati over 58 senza un lavoro e senza un ammortizzatore sociale che non troveranno mai più un lavoro con i contributi previdenziali e che si vedono di volta in volta allungare la finestra di entrata in pensione pagando onerosi contributi volontari. I cantieri di lavoro over 58 servivano proprio a questo, garantire un supporto economico con relativo versamento contributivo alla fascia dei disoccupati più maturi prossimi alla pensione che da tempo non sono più considerati da nessuno.

Luciano Lovera - Savigliano

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