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Marene

Don Airola: «Questa parrocchia per me è un eremo»

«Sono venuto qui volentieri e, da qui, punto alla pensione!»
Un messaggio rincuorante, perché a dire queste parole è don Giancarlo Airola, il nuovo vicario marenese.
Marene, come abbiamo già ripetuto più volte, dopo il trasferimento di don Efisio Edile, ha rischiato di rimanere senza parroco residente.
Per volontà della Curia, il progetto iniziale, che prevedeva la “condivisione” con Cavallermaggiore, di don Brunato è stato rivisitato e, nella parrocchia, è arrivato don Giancarlo Airola.
Venerdì pomeriggio l’abbiamo incontrato ed abbiamo scambiato una piacevole chiacchierata, per conoscerlo meglio.

Continua a pg. 23

Prima Messa per don Airola

Una voce calda, accogliente ed invitante ha celebrato, in questo weekend, le Sante Messe nella comunità.
E’ la voce di don Giancarlo Airola, il nuovo vice parroco che sostituisce don Efisio Edile, trasferito, nel mese di ottobre, nella parrocchia delle Stimmate di San Francesco d’Assisi.

Impossibile e scorretto chiedere, già ora, un commento sul sacerdote appena arrivato, sarebbe davvero prematuro.
Ciò nonostante, i commenti che si ascoltano in paese in questi giorni, sono tutti decisamente positivi.

Continua a pg. 25

La Comunità saluta don Efisio

Don Efisio ha salutato la comunità ed ormai non è più il parroco di Marene.
Una chiesa gremita ha partecipato alla celebrazione della sua ultima messa marenese, avvenuta giovedì sera, 16 ottobre, durante la quale non sono mancati momenti di commozione, ma anche di simpatiche battute.
«Saluti gli amici e come un pellegrino, ti allontani udendo il suono della campana che ti sollecita anche qualche lacrima» ha scritto nell’ultimo bollettino parrocchiale, don Efisio e, proprio durante la Messa ha ribadito, tra le altre cose, che la parola “saluto” deriva dal latino e significa “augurare del bene”, lo stesso bene che il sindaco Barbero ed i parrocchiani tutti gli hanno auspicato, leggendogli alcune lettere.

Accolto a Torino don Efisio

Dal 2008 al 2014, don Efisio ha guidato il cammino religioso a Marene e da giovedì sera, 16 ottobre, è diventato ex-parroco, perché, per volere della Curia è stato trasferito nel torinese.
Ufficialmente da sabato 25 ottobre, don Efisio è entrato nella “sua” nuova chiesa: la parrocchia delle Stimmate di San Francesco d’Assisi.

Continua a pg. 22

Don Efisio, ultima messa a Marene

MARENE - Questa settimana la comunità si prepara a salutare don Efisio Edile, parroco di Marene dal 2008.
Come è risaputo, don Efisio sarà trasferito nella parrocchia torinese “Stimmate di San Francesco d’Assisi”, così come deciso dalla Curia diocesana di Torino. Giovedì sera, 16 ottobre, alle ore 20,30,  in parrocchia, don Edile celebrerà la sua “ultima messa marenese”, una cerimonia per salutare i parrocchiani. «Saluti gli amici e come un pellegrino, ti allontani udendo il suono della campana che ti sollecita anche qualche lacrima». Queste sono state alcune delle parole che don Efisio ha scritto sul nostro bollettino parrocchiale, nella sua lettera di commiato.
«Al momento, grazie a Dio, sto abbastanza bene di salute, sono sulla soglia dei 63 anni, e 12, se tutto procederà regolarmente, mi separano dal raggiungere l’età delle dimissioni.  Se devo cambiare questo è il momento in quanto penso di avere ancora un po’ di energia per annunciare la buona notizia che è la persona di Gesù Salvatore».