Warning
  • EU e-Privacy Directive

    This website uses cookies to manage authentication, navigation, and other functions. By using our website, you agree that we can place these types of cookies on your device.

    View e-Privacy Directive Documents

Monasterolo

Gli anni d’oro dell’antico feudo

Dopo una serie di restauri, risanamenti conservativi e consolidamenti strutturali durata alcuni anni, una parte del castello è stata destinata a conservare le memorie della scuola elementare che in questo edificio ebbe sede dagli anni Trenta agli anni Settanta del Novecento. Un’altra parte dell’edificio ospita una sezione dedicata a Monasterolo ed ai suoi abitanti nella storia. Infine, una terza è stata dedicata in particolare agli studenti, denominata “Un castello per i bimbi”, che comprende postazioni riguardanti i vari aspetti della vita medioevale, dal cibo alla musica, dalle armi all’abbigliamento, per far conoscere il periodo storico in cui il maniero della nobile famiglia Solaro visse i suoi anni di gloria.

Articolo dedicato a pag. 16

Francesco è il primo nato a Monasterolo

Francesco Matrone è il primo bimbo nato in questo nuovo anno a Monasterolo, venuto alla luce il 28 gennaio. I genitori risiedono in paese da tre anni, in via San Paolo in una bella casa di loro proprietà.

A pag. 13

Lavorare come inventore di giochi

Il monasterolese Emanuele Galletto ha frequentato il Liceo classico di Savigliano e si è laureato a Bologna in Belle Arti sul tema “Fumetto e illustrazione”. Oggi si occupa di giochi di ruolo. Gli abbiamo rivolto alcune domande per conoscere il proseguimento delle sue attività e delle sue ricerche artistiche.

L'intervista è a pag. 14

Schizzano le multe davanti al cimitero

Da 14 a 40, in dodici mesi. Crescono del 185% in un anno le violazioni registrate dalla Polizia locale a Monasterolo. Ancora peggiore la sosta dal cimitero, dove le automobili vengono “abbandonate” soprattutto di fronte all’ingresso della struttura, quando ai lati ci sono ampie aree di parcheggi, per di più gratuiti.

A pag. 16

 

Gli animali di Sant’Antonio

Sant’Antonio, abate egiziano, visse da anacoreta nel deserto della Tebaide, nel quarto secolo ed è tuttora considerato protettore degli animali e guaritore del “fuoco di sant’Antonio”, oltre che un esempio di profonda spiritualità. Monasterolo ogni anno festeggia questo santo con la celebrazione della messa, la benedizione del pane e degli animali e il pranzo conviviale nel salone dell’oratorio. Non manca mai il momento magico dell’incanto condotto con bravura e simpatia da Tonino Prochietto che, conoscendo tutte le persone del pubblico, riesce a ottenere sempre un rialzo della cifra offerta a favore dell’asilo.

Foto e articolo a pag. 14