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Al direttore

«Ecco perché mi rivolgo ai negozi della mia città»

Non amo fare acquisti on line, preferisco poter scegliere e parlare direttamente con chi vende. Forse sarà per l’età, ma... Qualche mese fa ho comprato in agenzia viaggi della città un volo per andare a trovare mio figlio Giacomo. L’aereo ha subito ritardi e io ho trascorso 24 ore in aeroporto ad attendere, senza assistenza e notizie. Al mio ritorno ne ho parlato con l’agenzia viaggi che ha fatto tutte le pratiche per richiedere un risarcimento del danno. In questi giorni mi hanno comunicato che la compagnia aerea mi rimborserà 900 euro, ben di più di quanto avessi speso. Pertanto voglio ringraziare queste splendide donne per la loro disponibilità, professionalità ed efficienza. Affidarsi ad una agenzia o acquistare on line, credo che faccia la differenza. Grazie al loro interessamento mi farò un viaggio in più da mio figlio Giacomo.

Silvana Fiorito - Savigliano

«I ritardi sull’A33 sono colpa dei vecchi governi»

Riceviamo e pubblichiamo una nota stampa del ministero sulla questione Asti-Cuneo:

Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Danilo Toninelli sta lavorando a una soluzione davvero sostenibile per la realizzazione dell’autostrada Asti-Cuneo, come già annunciato nel corso del suo incontro con i rappresentanti delle istituzioni territoriali interessate. Attualmente è in corso l’interlocuzione tra questo Ministero e la società concessionaria in merito a un dossier infrastrutturale che comporta valutazioni complesse. Tuttavia, il ministro vuole sottolineare con forza come, in relazione alla vicenda dell’Asti-Cuneo, ai precedenti Governi facciano capo gravissime responsabilità, avendo questi per lungo tempo insistito con un progetto faraonico che aveva portato all’aumento a dismisura dei costi dell’intervento, che è stata la reale causa del blocco pluriennale dell’opera. Anche la soluzione da ultimo individuata non esenta da responsabilità la gestione più recente, della parte politica a cui il presidente del Piemonte Sergio Chiamparino appartiene. Chi afferma che la soluzione individuata dal Governo precedente sia senza oneri per le casse dello Stato cioè per i contribuenti, non dice il vero, dal momento che quella opzione presuppone, comunque, una proroga dell’importante concessione per la Torino-Milano, che in base agli approfondimenti non trova adeguata giustificazione nell’intervento. Se il presidente Chiamparino vorrà discutere dell’effettivo costo di queste soluzioni, avere un quadro più completo su cosa sia avvenuto in relazione alla vicenda, il ministro Toninelli è pronto a riceverlo. In ogni caso, all’esito delle valutazioni tecniche sulla sostenibilità finanziaria delle alternative possibili, che sono in fase di definizione, verrà convocata direttamente la società concessionaria per individuare la migliore opzione in favore del territorio e della collettività.

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti – Roma

«Ricordiamo il sacrificio degli eroi di Nassiriya»

Riceviamo e pubblichiamo:

Il 12 novembre di quindici anni fa avveniva la strage di Nassiriya: 28 militari uccisi di cui 19 italiani. L’Amministrazione comunale nel ricordare l’eroico sacrificio compiuto dai nostri connazionali impegnati in una missione di pace sottolinea l’importanza di tenere viva la memoria di questi eroi caduti nell’adempimento del loro dovere. Il loro sacrificio ha contribuito a rendere migliore il nostro mondo.

L’Amministrazione comunale di Savigliano

Tutte le ragioni per cui la lettura è importante

Riceviamo e pubblichiamo:

“Io leggo perché” è l’iniziativa nazionale promossa dal Ministero dell’Istruzione per sostenere le biblioteche scolastiche e a cui ha partecipato l’Istituto Comprensivo Santarosa gemellandosi con le due librerie cittadine: Barlumi e Messaggi. Queste le riflessioni di alunni e insegnanti che si sono divertiti a creare un acronimo legate a “Io leggo perché”: I: immaginazione, idee di bambini e ragazzi, alunni di ieri e di oggi, realizzate con intraprendenza durante le attività svolte nelle due librerie ; i come l’interesse dimostrato dagli spettatori che sono venuti ad assistere. O: oh!!! Quanta organizzazione è stata necessaria affinché il progetto si realizzasse! L: libro, cos’altro? Libro letto. Libro narrato. Libro ascoltato. Libro animato. Libro gustato in tutte le salse, in piena Libertà… Liberi di leggere ! E: energia contagiosa sempre presente nei giovani dinanzi ad un modo un po’ diverso di fare scuola. G: gioia di noi insegnanti nel vedere l’entusiasmo avvolgere tutte le fasi del progetto. G: gratitudine nei confronti di tutti quelli ci hanno aiutato: il personale delle librerie con noi gemellate, la gente che si è prodigata per allestire queste giornate, le persone, che con generosità hanno elargito donazioni, talvolta davvero copiose, a favore delle nostre biblioteche scolastiche, i genitori , gli adulti che ci hanno accompagnato e sostenuto, chi ha visitato le librerie durante le attività delle scuole: a loro va il nostro sincero Grazie. O: ora di dire che il libro non passa mai di moda ! P: passione che accompagna un buon lettore, ma anche paura che si può provare nei confronti della lettura; premura che deve accompagnare i docenti, i professionisti, tutti coloro che si occupano di questo delicato percorso di apprendimento. E: eventi che promuovono e fanno venire la voglia di leggere. R: ricordi che nella vita possono essere legati alla lettura: ai personaggi in un romanzo, ad una voce che ci ha letto una bella pagina di un libro, ad un titolo, ad una frase che, quando meno te l’aspetti, ti ritorna in mente, ti fa sorridere, ti commuove perché riaffiora con inaspettata nostalgia riportandoti indietro nel tempo… Forse proprio tra i banchi di scuola. C: compagnia che ci può tenere un buon libro: libro che può diventare veramente un amico. Compagnia La Vecchia Soffitta che ci ha divertito con i suoi burattini. H: hanno dato davvero un bell’esempio i nostri bambini, i nostri ragazzi nell’adoperarsi per sostenere questa iniziativa! È: è vero siamo arrivati alla fine! Così esclameranno i lettori quando termineranno la lettura di questo scritto! Speriamo davvero di non aver annoiato nessuno! Grazie.

Alunni e insegnanti dell’Istituto Comprensivo Santarosa di Savigliano

«Caro sindaco, ti rinfresco la memoria»

Riceviamo e pubblichiamo questa lettera aperta indirizzata al sindaco Giulio Ambroggio in merito alla commemorazione delle vittime delle foibe:

Carissimo, Come è nel tuo stile simpatico di “burlone”, con quella sottile ironia che sfoggi molte volte, anche io mi adeguo allo stesso modus operandi, nella speranza che Tu lo prenda con leggerezza ed un sorriso. Nella dieta mediterranea assumere almeno una volta alla settimana pesce, non fa male; nello specifico ne giova la memoria che tu occasionalmente perdi o per espressa volontà o per casualità. Per rammentarti, qualcuno ti scrisse una lettera, dietro tuo precedente invito, purtroppo disatteso per impegni presi in precedenza, per dirti che si sarebbe reso disponibile a venire a Savigliano per conoscere il primo cittadino, tutta la comunità saviglianese ed il sottoscritto a partire dal 3 marzo. Ebbene dopo 6 mesi nulla da parte tua. Non ne so i motivi, non voglio pensare male (ma molte volte ci si azzecca), ma ora pubblicamente ti volevo dire ed invitare a presenziare il giorno 14 novembre alla visita a Savigliano del presidente nazionale esuli Istriani, Fiumani e Dalmati, Antonio Ballarin, persona con cui ho avuto stretti rapporti (benché non ci si conosca direttamente) quando nel 2014 mi venne l’idea di proporre all’ex primo cittadino la creazione di un cippo a ricordo dei Martiri delle Foibe, per rendere meno squallida la corona di fiori appesa alla segnaletica stradale che per anni è stata visibile dove oggi sorge il cippo. L’invito doveroso alla tua persona, lo estendo anche a tutta la cittadinanza ed in particolare a quelle persone che anni addietro scelsero Savigliano per viverci e che provengono da quelle terre. È vero che il 10 febbraio hai fatto l’inaugurazione, con un’ampia vetrina di esponenti del tuo partito, locale, provinciale e regionale (ricordo anche un candidato alle ultime elezioni), non invitando in modo ufficiale, ma solo inviando la locandina della giornata, chi con ampio senso civico ed assolutamente non coinvolto a livello familiare con questa immane tragedia aveva promosso l’idea ed aveva anche offerto la gratuità dell’opera per interposta persona che oggi ha piacere di venire a Savigliano. L’importante che l’obiettivo sia stato raggiunto, anche se correttamente, da tutti quelli che da ventitré anni governano Savigliano, avrei pensato un comportamento più sobrio e più “rispettoso”. Non voglio nessuna medaglietta, come eri disposto in altre occasioni a elargire, vorrei “dare a Cesare quello che è di Cesare”. Tutti i dettagli della giornata che intendo ed intendiamo realizzare te li comunico ufficialmente perché, da parte mia, è giusto fare così nel rispetto delle persone. Mi auguro che d’ora in poi tutto sia reciproco. Con stima e rispetto.

Claudio Ferrero – Savigliano