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Finalmente un polo fieristico?

Finalmente un polo fieristico?

L’area espositiva di Borgo Marene potrebbe finalmente diventare un polo fieristico provinciale, com’era stato immaginato oltre trent’anni fa. I quasi cinquantamila metri quadri d’esposizione si candidano a ospitare la Grande Fiera d’Estate, evento di richiamo organizzato nel capoluogo cuneese e da poco concluso con successo. In un questionario circolato tra gli stand, Al.Fiere (l’ente organizzatore) ha chiesto agli espositori se valutassero positivamente Savigliano come possibile location della manifestazione. Un’eventualità, come confermano dall’Ente Manifestazioni, di cui in si era iniziato a parlare all’indomani della Fiera della Meccanizzazione, l’unico grande evento ospitato nell’area di Borgo Marene. Finora a far naufragare la “crescita” della città come polo fieristico provinciale sono stati più i veti di altre città che una reale carenza di possibili...

La sicurezza batte la tradizione INTERVISTA

La sicurezza batte la tradizione INTERVISTA

Allarme per le feste patronali nelle frazioni. Le nuove stringenti misure per garantire la sicurezza contro eventuali aggressioni terroristiche hanno costretto i volontari della Consolata ad abbandonare tutte le occasioni di festa popolare (cene, balli e giochi), limitandosi soltanto al programma religioso. Così centinaia di persone perdono appuntamenti che si ripetono da decenni e che scandiscono l’estate nelle altre frazioni. I costi per organizzare e garantire la sicurezza sono troppo alti: la Consolata è la prima realtà a rinunciare ai festeggiamenti, ma il rischio è che anche altre frazioni debbano presto prendere la stessa decisione. Un aiuto per non rinunciare alle feste arriva dalla Pro Loco di Levaldigi dove i volontari hanno seguito un corso apposito e sono abilitati a garantire la sicurezza. Per voce della presidente Federica Brizio, gli stessi po...

Rivoluzione nelle parrocchie saviglianesi

Rivoluzione nelle parrocchie saviglianesi

Rivoluzione nelle parrocchie saviglianesi. Da settembre, in città resteranno solo due parroci (ora sono tre): don Marco Di Matteo e don Roberto Milanesio lasceranno Savigliano, mentre l’abate don Paolo Perolini continuerà ad officiare messa nelle chiese di Sant’Andrea e San Pietro, prendendo però in carico anche la parrocchia di Santa Maria della Pieve (finora guidata da don Roberto). A guidare San Giovanni (ora affidata a don Marco), la comunità più numerosa, sarà un nuovo sacerdote, che avrà anche il compito di seguire le realtà di San Salvatore (in frazione) e Monasterolo. Approfondisci sulla App Savigliano Smart

Giù il sipario sulla Fabbrica delle Idee

Chiude la “Fabbrica delle Idee”, la rassegna teatrale organizzata da Cantoregi nel parco dell’ex Neuro per il mancato contributo da parte della Compagnia di San Paolo. «Ringrazio chi ci ha seguito in questi 17 anni», dice il presidente Marco Pautassi.

Approfondisci sul numero del Corriere in edicola da questa mattina.

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La chiesa del Foresto cambia sacerdote

Non c’è pace per la piccola frazione del Foresto di Cavallermaggiore e per la sua parrocchia di San Lorenzo, alle prese con le dimissioni presentate dal parroco don Domenico Veglio. Dopo la grande paura della soppressione della parrocchia dello scorso anno (poi conclusa felicemente con la visita in ottobre del vescovo monsignor Cesare Nosiglia che aveva fermato l’atto), la comunità si trova di nuovo alle prese con un altro serio problema che riguarda la rinuncia dell’attuale parroco alla guida di San Lorenzo.

Arriva il “Sand Music Festival”

Mancano pochi giorni all’attesissimo Sand Music Festival, due giorni di musica (e non solo) che si terranno presso gli Impianti Sportivi di Strada Carmagnola a Caramagna. «L’organizzazione ha richiesto molto impegno - spiega Matteo Fissolo, presidente del locale Gruppo Giovani e motore pulsante dell’intera manifestazione -. I lavori per un festival, specialmente se si tratta del primo, sono sempre un po’ un’incognita: si parte molti mesi prima, nel nostro caso ad ottobre, e si fa una programmazione a grandi linee. L’imponente tipo di lavoro svolto finora è stato poi nella coordinazione e programmazione di ogni dettaglio. Ora toccherà al lavoro fisico».

L’accoglienza della diversità alla primaria

Le scuole elementari il 5 giugno, di fronte ad un pubblico numeroso ed attento, hanno presentato lo spettacolo di fine anno scolastico con il filo conduttore dell’accoglienza della diversità di ciascuno per costruire un mondo di pace. Molto commovente il canto “Cittadini del mondo” che sottolinea l’importanza di non rinunciare mai al confronto, a porsi domande, a cercare risposte. Questo mondo accogliente per tutti non deve essere solo un sogno, ma una realtà. Sempre gradite le esecuzioni al flauto dei canti famosi americani Red River Valley ed Oh Susanna che esprimono la nostalgia di chi deve stare lontano dalle persone amate.

“Marenebeer” e grigliata

Per il fine settimana, la Pro loco ha organizzato due appuntamenti di festa. Venerdì 22 giugno “Marenebeer”: street food, birra artigianale e ballo con lo zoo di 105. Sabato 23 giugno alle 19,30 in piazza Carignano: grigliata sotto le stelle, con musica revival dalle ore 21.

Il pane, tra storia e tradizione

CAVALLERLEONE - Cresce di anno in anno il successo della festa d’estate “Dal grano… al Pane”, manifestazione basata sulle antiche tradizioni contadine, svoltasi domenica nella piazza centrale di Cavallerleone. Già dal mattino presto tutti gli spazi sono stati occupati dagli espositori. L’evento è stato caratterizzato dalle piante del grano e dalla dimostrazione dell’arte di fare il pane con la partecipazione degli artigiani Bartolo e Davide Quaglia, che hanno sfornato il pane e la focaccia per l’aperitivo e per il pranzo.

.:Cultura:.

Federica & Max, dialogo e tumore

Venerdì 18 maggio alle 18,30, presso il Caffè Intervello (Teatro Milanollo) in Piazza Turletti, si terrà la presentazione del libro “CraniofaringioMax – il dialogo ai tempi di WhatsApp”. Il dialogo è quello, messo nero su bianco, tra due amici e coetanei, entrambi saviglianesi: Massimo Pavone e Federica Pio. Massimo è un giovane uomo con una vita normale e piena: un lavoro, una moglie e due figli. Fino a quando, nel 2016, gli viene diagnosticato un craniofaringioma, un tumore al cervello che irrompe nel suo quotidiano, rubandogli la memoria breve e la normalità. Federica viene a saperlo per caso, lo chiama e Massimo le confida il desiderio di scrivere un libro. Lei si offre di aiutarlo a mettere in ordine eventi e pensieri.

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